{"id":510,"date":"2017-05-14T22:07:23","date_gmt":"2017-05-14T21:07:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.dietaediete.it\/blog\/?p=510"},"modified":"2018-06-19T21:38:58","modified_gmt":"2018-06-19T20:38:58","slug":"i-grassi-non-fanno-ingrassare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.dietaediete.it\/blog\/i-grassi-non-fanno-ingrassare\/","title":{"rendered":"I grassi non fanno ingrassare!"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #000080;\">Questo articolo \u00e8 tratto dal libro \u201cLa Dieta Metabolica\u201d, in questo blog cerchiamo di informare nel modo pi\u00f9 corretto possibile tutti gli aspetti che riguardano diete e nutrizione perch\u00e9 restiamo convinti che informando bene i nostri lettori essi traggano vantaggi nel conseguire i lori obiettivi di peso.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> Se il nutrizionista non basta; sapere come siamo fatti e perch\u00e9 ingrassiamo e perch\u00e9 dimagriamo pu\u00f2 fare la differenza. Anche per questo consigliamo a tutti di scaricare <a style=\"color: #000080;\" href=\"http:\/\/www.dietaediete.it\/DettagliLCDieta1.html\">LC Dieta clicca qu\u00ec<\/a> perch\u00e9 \u00e8 uno strumento utilissimo indispensabile per trattare al meglio i nostri men\u00f9 alimentari.\u00a0<\/span><\/p>\n<p>Se invece sei un dietologo o un nutrizionista devi sapere che LC Dieta \u00e8 il software per nutrizionisti pi\u00f9 usato ti invitiamo pertanto a provare la versione<a href=\"http:\/\/www.dietaediete.it\/dettaglilcdieta3.html\"> LC Dieta 3.0<\/a> soddisfatti o rimborsati <a href=\"http:\/\/www.dietaediete.it\/dettaglilcdieta3.html\">clicca qu\u00ec<\/a>.<br \/>\n<span style=\"color: #ff0000;\"> <strong>I grassi alimentari non fanno ingrassare!<\/strong><\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> Per quanto suoni pazzesco, non lo \u00e8 affatto. Una dieta pi\u00f9 ricca di grassi pu\u00f2 aiutare atleti e altre persone a perdere peso e adipe. La Dieta Metabolica \u00e8 pi\u00f9 efficace nel darvi quel fisico atletico e asciutto che avete sempre desiderato di ogni altra dieta che c\u2019\u00e8 in giro. Ecco perch\u00e9 la dieta copre l\u2019intera gamma di possibilit\u00e0 e pu\u00f2 adattarsi a chiunque, indipendentemente dalle capacit\u00e0 metaboliche, per impiegare i grassi o i carboidrati per l\u2019energia necessaria. Il fatto \u00e8 che per molte persone la dieta iperglucidica pu\u00f2 praticamente funzionare contro di loro. Anche se perdono peso, finiscono con il perdere pure il tono muscolare. L\u2019adipe pu\u00f2 calare, ma cala anche la forma e la tonicit\u00e0 del corpo. Alla fine, possono ritrovarsi con un aspetto peggiore di quello che possedevano quando erano in sovrappeso.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> E questo se sono capaci di seguire la dieta per un periodo di tempo abbastanza lungo da perdere peso. Mentre si trascinano avanti le solite diete basate sui carboidrati, la motivazione<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> personale viene meno. Se non siete particolarmente adatti a questo tipo di dieta, potete<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> diventare irritabili, magari addirittura depressi. Il livello di energia cala. \u00c8 difficilissimo rimanere<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> a dieta sentendosi tanto male.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> Tutti quegli alimenti che amate mangiare o vengono dimenticati per sempre o sono relegati<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> ad un breve e colpevole incontro.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> In un mondo nel quale il mangiare rappresenta gran parte della nostra vita sociale, il regime dietetico iperglucidico, ipolipidico pu\u00f2 rendervi velocemente emarginati dalla societ\u00e0.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> Non \u00e8 che la maggioranza delle persone non possa fare progressi con una dieta iperglucidica; al contrario.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> Alcuni molto pi\u00f9 di altri. Potete anche ritrovarvi in una situazione di stallo dei risultati e<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> non scendere mai al di sotto di un certo peso, comunque indesiderabile.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> Allora, perch\u00e9 vi state torturando?<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> La Dieta Metabolica \u00e8 un\u2019alternativa che vi far\u00e0 perdere centimetri di adipe e al tempo stesso modeller\u00e0 un corpo che avr\u00e0 un aspetto magnifico.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000080;\">L\u2019assunzione di grassi \u00e8 adesso ai suoi minimi storici e l\u2019obesit\u00e0 al suo massimo storico. Gli esperti dicono che molte persone hanno sbagliato di grosso lasciandosi andare con alimenti poveri di grassi ma pur sempre ricchi di calorie.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000080;\">Diverse vitamine che si trovano in alcuni alimenti grassi \u2013 le vitamine A, D, E, e K \u2013 sono importanti in una dieta sana<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> Queste vitamine sono essenziali per la vita \u2013 senza grassi nell\u2019alimentazione non vengono assimilate correttamente.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> \u00c8 possibile prevenire l\u2019insorgenza di certe patologie se si includono alimenti grassi nella dieta.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> I <a href=\"http:\/\/www.dietaediete.it\/blog\/cosa-sono-i-grassi-saturi-insaturi-monoinsaturi-e-polinsaturi\/\"><strong><span style=\"color: #ff0000;\">grassi monoinsaturi<\/span><\/strong><\/a> aiutano a ridurre il rischio di malattie cardiache e gli studi in laboratorio indicano che l\u2019acido linoleico coniugato, un tipo di grasso che si trova naturalmente nei latticini e nella carne rossa, pu\u00f2 servire a prevenire il cancro del colon.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"><strong><span style=\"color: #ff0000;\"> I <a href=\"http:\/\/www.dietaediete.it\/blog\/cosa-sono-i-grassi-saturi-insaturi-monoinsaturi-e-polinsaturi\/\">grassi saturi<\/a><\/span><\/strong> che si trovano nella cioccolata e nella carne contengono l\u2019acido stearico che, a differenza di altri acidi grassi, non aumenta il colesterolo nel sangue.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> Il consiglio delle autorit\u00e0 sanitarie di consumare meno grassi ha portato ad una fobia verso di essi. \u00c8 ora che ogni tanto si consumino questi alimenti, non solamente per il gusto, ma perch\u00e9 ci fanno bene.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000080;\">I falsi miti della carne rossa<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000080;\">I pericoli della carne rossa sono stati gravemente esagerati. Per quanto gli studi epidemiologici<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> abbiano indicato che le persone che consumano pi\u00f9 carne rossa sono maggiormente predisposte a valori pi\u00f9 elevati del colesterolo e a patologie alle arterie coronarie, non \u00e8 la medesima cosa che dire che la carne rossa vi fa male. Non \u00e8 qualcosa che potete estrapolare dai dati disponibili perch\u00e9 gli studi epidemiologici non indicano un rapporto di causa ed effetto,ma solamente correlazioni e probabilit\u00e0.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> Di fatto, in uno studio recente, \u00e8 stato mostrato che la carne rossa ha effetti positivi sul colesterolo sierico e sui trigliceridi, altri grassi importanti.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> In questo studio pubblicato su Archives of Internal Medicine, i ricercatori della Johns Hopkins University, del Chicago Center for Clinical Research e del University of Minnesota Hospital and Clinics hanno valutato gli effetti della carne rossa magra e della carne bianca su 191 pazienti con il colesterolo alto. Ai pazienti \u00e8 stata fatta seguire una dieta equilibrata povera di grassi e di colesterolo e a sorte sono stati ripartiti in due gruppi: quelli che prendevano l\u201980% della carne dalla carne rossa (manzo, vitello o suino) e quelli dalla carne bianca magra (pesce o pollo). I pazienti hanno seguito la dieta per nove mesi.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> Al termine dello studio i ricercatori hanno rilevato che tanto il gruppo con la carne rossa quanto quello con la carne bianca avevano variazioni quasi identiche nei valori del colesterolo: una diminuzione media dall\u20191 al 3% delle lipoproteine a bassa densit\u00e0, o colesterolo \u201ccattivo\u201d (LDL), e una media di un incremento del 2% delle lipoproteine ad alta densit\u00e0, o colesterolo \u201cbuono\u201d (HDL).<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> I soggetti in entrambi i gruppi registravano un calo del 6% per i trigliceridi, molecole necessarie per produrre i grassi.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> La carne contiene anche l\u2019acido linoleico coniugato (CLA), un potente anticarcinogeno e agente lipolitico. Inoltre la carne contiene tutte le vitamine del gruppo B, la vitamina A, la vitamina D, lo zinco, il ferro, il fosforo, il potassio, il magnesio e molte proteine di elevata qualit\u00e0.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> \u00c8 uno sbaglio escludere del tutto dalla propria dieta un alimento cos\u00ec completo.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> Adesso che abbiamo esorcizzato la credenza che \u201ci grassi e la carne rossa fanno male\u201d, valutiamone un\u2019altra: quella che sostiene che le diete iperproteiche sono nocive. Si \u00e8 parlato molto del fatto che le diete iperproteiche sono pericolose per il cuore e i reni. Non \u00e8 vero. Al contrario, sostituire le proteine ai carboidrati nella dieta fa praticamente bene al cuore.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> Per esempio, uno studio pubblicato recentemente contraddice la teoria che le diete iperproteiche possano favorire le patologie cardiache. I risultati di una ricerca durata 14 anni e svolta su oltre 80.000 donne hanno indicato che un men\u00f9 ricco di proteine animali e vegetali potrebbe addirittura ridurre il rischio di disturbi cardiaci. I ricercatori presso la Harvard Medical School hanno scoperto che le donne che assumevano le quote proteiche pi\u00f9 alte avevano il 26% di probabilit\u00e0 in meno rispetto a quelle che mangiavano la quantit\u00e0 minore di proteine di sviluppare un\u2019ischemia cardiaca (IHD).<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> L\u2019IHD si verifica quando al cuore arriva una quantit\u00e0 insufficiente di sangue e di ossigeno, spesso a causa della formazione di depositi di grassi nelle arterie cardiache. La carne e i latticini, come anche certi oli vegetali come gli oli di cocco e di palma, sono le principali fonti di <a href=\"http:\/\/www.dietaediete.it\/blog\/cosa-sono-i-grassi-saturi-insaturi-monoinsaturi-e-polinsaturi\/\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>grassi saturi<\/strong><\/span><\/a> alimentari. Poich\u00e9 i <a href=\"http:\/\/www.dietaediete.it\/blog\/cosa-sono-i-grassi-saturi-insaturi-monoinsaturi-e-polinsaturi\/\"><strong><span style=\"color: #ff0000;\">grassi saturi<\/span><\/strong><\/a> alzano i livelli ematici di LDL, si \u00e8 pensato che le diete ricche di prodotti animali possano promuovere l\u2019ischemia cardiaca.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> Lo studio di Harvard rifiuta fermamente questa idea. Inoltre, le ricerche precedenti hanno mostrato che le diete ricche di carboidrati riducono l\u2019HDL, il colesterolo \u201cbuono\u201d che si ritiene aiuti a proteggere il cuore dalle malattie.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> La sostituzione di alcuni di questi carboidrati con le proteine serve ad elevare l\u2019HDL.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> Per quanto riguarda le diete iperproteiche e i vostri reni, non c\u2019\u00e8 alcuna informazione documentata che le diete iperproteiche arrechino qualche problema renale in persone normali e sane. D\u2019altra parte, le diete iperproteiche possono essere dannose per coloro che gi\u00e0 presentano un rilevabile grado di compromissione dei reni.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000080;\">Diventare una macchina brucia-grassi<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000080;\">A differenza di una dieta ricca di carboidrati che pu\u00f2 lasciare il corpo flaccido e senza tono muscolare, la Dieta Metabolica massimizza la produzione e l\u2019impiego dei 3 Grossi Ormoni del corpo (testosterone, ormone della crescita ed insulina) per rassodarvi e lo fa naturalmente.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000080;\">Inoltre sposta il metabolismo corporeo da quello di una macchina che brucia gli zuccheri e produce grassi a quello di una macchina brucia-grassi.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> Una persona che segue la Dieta Metabolica pu\u00f2 ritrovarsi doppiamente fortunata con un corpo che prende tono muscolare e al tempo stesso brucia sia i grassi introdotti con l\u2019alimentazione sia quelli dei depositi adiposi.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> La Dieta Metabolica sottolinea l\u2019approccio alimentare con una quantit\u00e0 maggiore di grassi, elevate proteine, pochi carboidrati ma offre anche variazioni di questa dieta per andare incontro a quelle persone che non impiegano i grassi altrettanto efficacemente e necessitano di una quantit\u00e0 maggiore di carboidrati nella propria alimentazione.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000080;\">I grassi alimentari portano ad accumuli di adipe solamente nelle diete ipercaloriche che sono anche ricche di carboidrati. Ecco perch\u00e9 \u00e8 la quantit\u00e0 di carboidrati nella dieta che determina se i grassi sono usati oppure immagazzinati.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> Se i grassi sono impiegati correttamente come facciamo come si fa nella Dieta Metabolica possono essere il segreto per il dimagrimento e il modellamento di un fisico di cui potete essere fieri.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000080;\">La Dieta Primitiva<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000080;\">L\u2019uomo antico non era un erbivoro che storceva il naso davanti alla carne in favore dei vegetali che aveva a disposizione.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> I moderni vegetariani spesso affermano che la loro dieta \u00e8 la pi\u00f9 naturale e antica tra<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> quelle note all\u2019umanit\u00e0.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> Di fatto, le prove archeologiche indicano che i nostri arnesi primitivi erano utilizzati, perlomeno<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> in parte, per preparare le carni.4 In molte aree, la dieta di Fred e Wilma era composta quasi<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> interamente da prodotti animali. La predilezione esistente tuttora per la carne manifestata da<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> scimmie e scimpanz\u00e9, che sono i nostri cugini primati oggi, \u00e8 un altro testamento della nostra<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> antica preferenza alimentare.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> Esiste un buon motivo per tutta questa ingestione di carne. Si chiama sopravvivenza.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> La carne \u00e8 di gran lunga una fonte migliore di importanti aminoacidi rispetto ai vegetali ed \u00e8 necessaria all\u2019organismo.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> \u00c8 anche ricca di vitamine A, E e del complesso B. La vitamina B12, mentre \u00e8 presente in abbondanza nella carne, non si trova nei prodotti vegetali. La carne rossa \u00e8 piena<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> di ferro che si assorbe facilmente, a differenza del ferro presente in molte fonti vegetali.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> Inoltre le carni rosse sono eccellenti fonti di potassio, zinco e magnesio. I grassi, una sostanza<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> i cui benefici saranno delineati nel corso di questo libro, sono inoltre prontamente assimilabili<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> nella carne e meno nella maggioranza dei vegetali.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> Senz\u2019altro la carne \u00e8 una delle sostanze pi\u00f9 nutrienti che ci siano sulla terra ed \u00e8 stata tenuta<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> in grande stima dalle civilt\u00e0 nel corso della storia. Ha perfino rivestito un grosso ruolo nelle<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> cerimonie religiose.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> Quindi, quando parliamo di diete \u201cnaturali\u201d o \u201cprimitive\u201d, non parliamo delle abitudini alimentari<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> dei vegetariani. Parliamo di mangiatori tanto di vegetali quanto di carne che erano arrivati<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> a comprendere l\u2019importanza della carne nella dieta quotidiana. La primissima dieta dell\u2019umanit\u00e0<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> consisteva probabilmente in larga misura di carne e di qualsiasi altra bacca o pianta commestibile che si poteva trovare. Dubito che ci fossero state porzioni sostanziali di carboidrati.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> \u00c8 stato solamente con lo sviluppo dell\u2019agricoltura, niente altro che 10.000 anni fa, che si<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> vide un ampio cambiamento. In quasi 50 milioni di anni di esistenza prima di quel momento,<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> \u00e8 probabile che l\u2019uomo fosse stato carnivoro e si affidasse, in un grado o in un altro, alla carne<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> degli animali per la sopravvivenza.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> Essenzialmente, una dieta basata sulla carne ha una forte somiglianza con la parte rigida,<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> chiamata Parte di Valutazione, della Dieta Metabolica. Tutto quello che abbiamo fatto<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> in questa fase delle Dieta Metabolica \u00e8 prendere la dieta primitiva, che consiste di alimenti<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> animali e per lo pi\u00f9 di vegetali ricchi di fibre, e trasportarla nell\u2019et\u00e0 moderna, usando la<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> scienza di oggi per adattarla e perfezionarla per il massimo della salute, del fitness e dell\u2019esteticadel fisico.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> Nella Dieta Metabolica la quantit\u00e0 di grassi \u00e8 altrettanto importante della loro qualit\u00e0 poich\u00e9 usiamo l\u2019aumento dell\u2019assunzione del grasso per smuovere il vostro metabolismo. Perci\u00f2 facciamo un impiego costruttivo dell\u2019aumentodella quantit\u00e0 di <a href=\"http:\/\/www.dietaediete.it\/blog\/cosa-sono-i-grassi-saturi-insaturi-monoinsaturi-e-polinsaturi\/\">grassi polinsaturi<\/a>, monoinsaturi e saturi senza incorrere in alcuno dei potenziali effetti negativi.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> I nostri antenati mangiavano carne in una certa misura per molte migliaia di anni e noi<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> siamo geneticamente predisposti a fare il massimo impiego di tutto quanto ha da offrire.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> D\u2019altra parte, abbiamo anche le capacit\u00e0 per mangiare e usare i vari tipi di alimenti vegetali.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> Dopo tutto, il nostro processo evolutivo ci ha portato attraverso molte fasi alimentari<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> nelle quali tanto la carne quanto gli alimenti vegetali erano presenti nella nostra dieta in<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> varie proporzioni secondo uno spettro continuo con due estremi: le diete tutte di carne e<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> le diete completamente vegetali.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> Se guardiamo il quadro generale e teniamo conto delle varie fasi dell\u2019evoluzione umana, la<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> lezione da portare a casa quando discutiamo i modelli alimentari dei nostri antenati \u00e8 che, per<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> le variazioni dei modelli alimentari, l\u2019uomo \u00e8 stato sottoposto ad un diverso processo evolutivo.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> Come conseguenza di questo processo noi possediamo la capacit\u00e0 genetica di usare i<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> grassi, compresi i depositi corporei di adipe, come la nostra principale fonte energetica, una<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> capacit\u00e0 che non \u00e8 utilizzata pienamente da quelli tra noi che oggi seguono diete ricche di<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> carboidrati.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000080;\">Perche abbiamo bisogno dei grassi alimentari:<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> \u02d9 I grassi provenienti da fonti animali e vegetali costituiscono una fonte concentrata<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> di energia per la dieta.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> \u02d9 I grassi apportano i costituenti fondamentali per le membrane cellulari, gli<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> ormoni e le prostaglandine, sostanze che mediano importanti processi chimici<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> nel corpo.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> \u02d9 I grassi sono necessari per una corretta assimilazione, scomposizione ed<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> impiego delle vitamine A, D, E e K nel corpo.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> \u02d9 I grassi sono necessari per la conversione del carotene in vitamina A e per<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> un mucchio di altri processi.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> \u02d9 I grassi sono molto saporiti, cosa che si aggiunge al generale piacere del<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> mangiare.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000080;\">L\u2019incidenza di malattie cardiache \u00e8 aumentata drammaticamente nel sessantennio tra il 1910 e 1970, ma il rapporto dei grassi animali tradizionali nella dieta americana \u00e8 calato dall\u201983% al 62% e il consumo di burro \u00e8 caduto a picco da 8,1 kg annui per persona a 1,8 kg. Durante gli ultimi ottanta anni, la quota di colesterolo introdotto con l\u2019alimentazione \u00e8 aumentata solo dell\u20191%. Durante il medesimo periodo la percentuale di grassi vegetali alimentari sotto forma di margarina, grasso da pasticceria e oli raffinati \u00e8 aumentata di circa il 400% e il consumo di zuccheri e alimenti raffinati solamente del 60% circa.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> Uno sguardo alle trib\u00f9 eschimesi che abitano le latitudini pi\u00f9 a Nord della Groenlandia<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> attraverso il Canada fino all\u2019Asia presenta diversi esempi calzanti di persone robuste che<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> godono di salute florida con diete iperlipidiche. Nonostante la loro dipendenza dai grassi<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> alimentari, sperimentano poche delle malattie alle arterie e al cuore che si pensano indotte<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> dai grassi alimentari.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> Per esempio, gli eschimesi della Groenlandia si sono cibati di una dieta iperlipidica costituita principalmente di burro, formaggio, carne e pesce per la maggior parte della loro storia.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> In effetti, gli alimenti grassi erano molto apprezzati. L\u2019affitto della terra in alcune aree<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> era pagato con il burro. Ma nessuno cadeva di colpo a terra mentre andava a pagare il<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> padrone. Le malattie cardiache erano quasi sconosciute fino al momento, nei decenni<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> recenti, in cui la civilizzazione occidentale apport\u00f2 cambiamenti alimentari alla loro<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> societ\u00e0.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> Pressoch\u00e9 la stessa situazione \u00e8 riscontrabile in Canada ed Alaska. In pratica, la dieta iperlipidica e la relativa buona salute degli eschimesi del Nord America sono state la base per<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> molte preziose ricerche che hanno esaminato i benefici per la salute dell\u2019olio di pesce, del<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> quale parleremo in seguito in questo libro.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> E non sono solamente gli eschimesi ad avere tratto benefici dai grassi alimentari. Gli \u201cesperti\u201d<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> della dieta ipolipidica devono essere veramente confusi per colpa dei Masai africani. I<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> maschi adulti di questo popolo dedito alla pastorizia e alla caccia, stanziato tra il Kenya e il<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> Tanganika, vivono seguendo una dieta costituita quasi esclusivamente di carne, latte.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> Nonostante la loro dieta, i Masai possiedono un buon profilo del colesterolo e presentano<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> una ridotta incidenza di coronaropatie (CAD).<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> Poi c\u2019\u00e8 quel preoccupante \u201cparadosso francese\u201d che ha ricevuto tanta attenzione negli anni<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> recenti. I francesi sembrano non amare nient\u2019altro quanto i grassi alimentari. Sono assai<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> orgogliosi della loro cucina da intenditori che impiega ingredienti come burro, formaggio, prosciutto, bacon, salsicce e una variet\u00e0 di alimenti ricchi di grassi.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> Nonostante tutti questi grassi, i francesi continuano ad evitare i diffusi problemi cardiovascolari<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> che abbiamo noi negli Stati Uniti d\u2019America. I francesi possiedono una minore percentuale<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> di malattie alle coronarie rispetto ad ogni altra nazione occidentale. Negli Stati Uniti<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> d\u2019America, ogni anno 315 uomini di mezza et\u00e0 su ogni 100.000 muoiono per infarto cardiaco;<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> in Francia il tasso \u00e8 di 145 ogni 100.000. Nella regione della Guascogna, dove il fegato d\u2019oca<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> e d\u2019anatra rappresenta un piatto cardine nell\u2019alimentazione, questo tasso \u00e8 notevolmente<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> basso: 80 su 100.000.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> Tutto questo ha sconvolto gli \u201cesperti\u201d della dieta ipolipidica, i quali sembrano equiparare i<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> grassi alimentari ad una morte precoce, ed ha portato ad un certo numero di studi in cui si<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> cerca di scoprire come mai i francesi non stiano morendo a destra e a manca per attacchi<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> cardiaci.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> Molti osservatori si sono basati sulla voce che i composti fenolici (dotati di significative propriet\u00e0<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> antiossidanti) del vino rosso, amato dai francesi, possono essere responsabili del<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> cosiddetto \u201cparadosso\u201d. Penso che sia pi\u00f9 probabile che l\u2019assunzione ridotta di carboidrati<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> dei francesi sia almeno parzialmente responsabile. Ci sono molti meno zuccheri raffinati nell\u2019alimentazione francese mentre lo zucchero \u00e8 presente praticamente in ogni prodotto sul<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> mercato da questa parte dell\u2019Atlantico. Di fatto, il consumo di carboidrati raffinati degli americani<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> \u00e8 cinque volte quello dei francesi.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> Una situazione simile sussiste in Spagna. Ecco una cultura dove fumare sigarette \u00e8 all\u2019ordine del giorno, la carne \u00e8 il perno dell\u2019alimentazione, la caffeina \u00e8 trattata alla stregua dell\u2019acqua e lo stile di vita quotidiano delle persone non \u00e8 propriamente spartano. Eppure gli spagnoli sono tra i popoli europei pi\u00f9 longevi. Il fatto che molti spagnoli bevano vino ad ogni pasto tranne che a colazione ed apprezzino un\u2019alimentazione con abbondanza di pesce, pu\u00f2 dirla lunga sulla loro longevit\u00e0.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> Anche i carboidrati sono inferiori rispetto alla quantit\u00e0 consumata dagli americani.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> Chiaramente c\u2019\u00e8 qualcosa di sbagliato nelle teorie che leggiamo sulla stampa popolare (e che<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> sono solite spingere le vendite di miscugli \u201clight\u201d e alimenti a zero colesterolo). L\u2019idea che i<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"><strong><span style=\"color: #ff0000;\"> grassi saturi<\/span><\/strong> di per s\u00e9 stessi causino malattie cardiache oltre ai tumori non \u00e8 solamente superficiale, ma \u00e8 proprio completamente sbagliata.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> \u00c8 un compito assai difficile rintracciare tutti i fattori coinvolti nelle variazioni culturali della salute,<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> ma \u00e8 certo che le differenze nel consumo dei carboidrati e il tipo di grassi, quali gli acidi<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> grassi trans, nella nostra dieta rivestono un ruolo maggiormente importante in queste variazioni<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> rispetto a quanto si sospettava nel passato. Tuttavia, potete stare certi che la lobby contro<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> i grassi continuer\u00e0 a cercare alternative all\u2019ovvio nella sua continua campagna per discreditare<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> qualsiasi forma di grasso alimentare.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000080;\">La passione per i carboidrati raffinati prese campo solamente all\u2019inizio del XX<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> secolo. Le bevande a base di cola erano nelle prime file del movimento (prima di allora eravamo, piuttosto saggiamente, forti bevitori di acqua) e i prodotti con farina bianca raffinata e<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> zucchero, che adesso imperversano nella nostra alimentazione, vennero introdotti solamente<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> all\u2019inizio dello stesso secolo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000080;\">Prima di allora lo zucchero era proibitivamente costoso per la maggioranza delle persone.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> Non sorprende che in grosse fette della nostra societ\u00e0, prima di quel periodo, in pratica non<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> si era mai sentito parlare di malattie cardiache.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> Nel frattempo, durante il XX secolo, \u00e8 stato fatto molto per allungare in generale la durata<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> della vita. L\u2019aspettativa di vita all\u2019inizio del XX secolo era solamente di 50 anni, ma da allora<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> \u00e8 aumentata di oltre 20 anni. Molti hanno assegnato il merito ai miglioramenti nell\u2019alimentazione<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> e nello stile di vita, ma si dimentica spesso che l\u2019incidenza dei decessi tra i bambini di<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> et\u00e0 inferiore ai 16 anni \u00e8 calata notevolmente durante il XX secolo.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> Un programma nazionale di vaccinazioni per le malattie e progressi nel campo medico della<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> pediatria e delle cure perinatali ha diminuito tantissimo il tasso di mortalit\u00e0 dei bambini dalla<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> nascita all\u2019adolescenza. Quando si prendono in considerazione queste cifre e le si sommano ai<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> progressi della medicina per gli adulti, l\u2019aumento della vita media non sorprende pi\u00f9 di tanto.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> Il fatto \u00e8 che non siamo tanto sani e in forma quanto erano molti dei nostri antenati. La nostra<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> societ\u00e0 \u00e8 fuori forma. L\u2019invenzione della televisione, uno stile di vita sempre pi\u00f9 sedentario,<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> l\u2019avanzamento della tecnologia, l\u2019economia basata sui servizi, la mancanza di attivit\u00e0 fisica e<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> altri cambiamenti nel modo in cui viviamo si sono combinati per dare vita ad una societ\u00e0 con<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> una vera crisi per quanto riguarda lo stato di fitness.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> Non c\u2019\u00e8 dubbio che la nostra alimentazione carica di carboidrati del XX secolo ha avuto il suo<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> peso nella nostra mancanza di fitness. Quando mangiate uno di quei pasti ricchi di carboidrati<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> e pieni di amidi, zuccheri e frutta, la vostra glicemia sale rapidamente. A quel punto il<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> vostro corpo deve prendere una decisione: quanto di quello zucchero sar\u00e0 utilizzato per ricavarne energia immediata e quanto verr\u00e0 immagazzinato per essere usato in un secondo<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> momento?<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000080;\">L\u2019insulina.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000080;\">Ecco dove entra in scena l\u2019\u201cinsulina\u201d. L\u2019insulina \u00e8 un ormone importantissimo per il ruolo che<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> riveste nell\u2019apportare energia al nostro corpo. \u00c8 anche importantissimo per il controllo del<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> peso e della percentuale di adipe.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> Quando la glicemia sale dopo un pasto, l\u2019insulina viene secreta dal pancreas. Convertir\u00e0<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> parte del glucosio (zucchero) in un amido chiamato glicogeno, che viene immagazzinato nei<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> muscoli e nel fegato per le future esigenze energetiche. Per\u00f2, se tutte le aree di deposito del<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> glicogeno sono piene e c\u2019\u00e8 una quantit\u00e0 maggiore di glucosio che rimane nel sangue rispetto<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> alle esigenze del corpo, l\u2019insulina converte l\u2019eccesso in trigliceridi. I trigliceridi sono la principale<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> componente dell\u2019adipe. Di conseguenza, quando mangiate uno di quei pasti ricchi di<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> carboidrati, probabilmente immagazzinerete una buona parte su quei rotoli di grasso dei fianchi o della pancia.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000080;\">Qualora l\u2019insulina sia cronicamente elevata oppure salga e scenda come uno yo-yo, come accade quando vi dedicate a quei pasti con abbondanza di carboidrati, allora diventa un ormone lipogenico (ossia che induce la produzione di grasso) estremamente potente. Inizia a fare depositare nel corpo tutti i tipi di grasso. Ne consegue l\u2019obesit\u00e0 e non c\u2019\u00e8 dubbio che essere obesi aumenti notevolmente le vostre probabilit\u00e0 di andare incontro ad una patologia cardiaca.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000080;\">L\u2019obesit\u00e0 con il grasso viscerale, nella quale l\u2019accumulo di grasso \u00e8 predominante nella cavit\u00e0<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> intra-addominale (con il risultato dell\u2019addome a botte che si vede comunemente) \u00e8 pi\u00f9 di frequente<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> accompagnata da patologie del metabolismo del glucosio e dei lipidi e anche dall\u2019ipertensione<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> che dall\u2019obesit\u00e0 con adipe sottocutanea (il grasso che si pu\u00f2 vedere). Uno studio<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> ha indicato che l\u2019obesit\u00e0 con grasso viscerale era presente in quasi il 90% dei pazienti con<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> coronaropatia.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> Il consumo cronicamente elevato di carboidrati pu\u00f2 perfino ridurre la motivazione e danneggiare<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> il vostro umore e la disposizione d\u2019animo in generale. Come vedremo in seguito, questo<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> pu\u00f2 anche avere un effetto grave sull\u2019attivit\u00e0 fisica in generale e sullo stile di vita.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000080;\">D\u2019altra parte, alcune persone hanno bisogno dei carboidrati pi\u00f9 di altre per funzionare con la<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> massima efficienza. La Dieta Metabolica \u00e8 abbastanza flessibile da adattarsi a chiunque,<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> indipendentemente dal fabbisogno soggettivo di carboidrati. Questo perch\u00e9 \u00e8 ideata per titolarvi<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> fino al valore pi\u00f9 basso dei carboidrati che avete necessit\u00e0 di assumere con la dieta per<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> mantenere il massimo dell\u2019efficienza non sacrificando, al tempo stesso, alcuno dei suoi effetti<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> anabolici e dimagranti.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> Perfino nella forma pi\u00f9 semplice della Dieta Metabolica, quale \u00e8 la Fase di Valutazione, c\u2019\u00e8<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> spazio per quantit\u00e0 maggiori di carboidrati da introdurre con l\u2019alimentazione. Programmando<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> e manipolando il ruolo dei carboidrati nella dieta, possiamo determinare in quali momenti<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> avvengono le tempeste ormonali in maniera da ricavarne il massimo effetto per il dimagrimento,<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> per il modellamento e la tonificazione generale del corpo. Poi, prima che l\u2019insulina<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> possa iniziare a rappresentare un problema per l\u2019adipe, togliamo via i carboidrati. \u00c8 semplicissimo, ma incredibilmente efficace.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> Seguendo la Fase di Valutazione della dieta insegniamo al nostro corpo come bruciare efficacemente tanto i grassi introdotti con l\u2019alimentazione quanto l\u2019adipe.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> Questa lezione non \u00e8 dimenticata neppure in coloro per i quali i carboidrati devono essere aumentati per la massima efficienza. Ecco perch\u00e9 l\u2019incremento dei carboidrati viene titolato attentamente, salendo da livelli bassi durante la Fase di Valutazione della dieta finch\u00e9 non sono raggiunti i massimi effetti, e non oltre quelli.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000080;\">Malattie cardiache e alimentazione<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000080;\">Quando si prendono in considerazione i grassi alimentari, \u00e8 importante ricordare che essi<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> sono in pratica parte integrante dell\u2019alimentazione di una persona sana. Alcune persone ne<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> hanno ridotto l\u2019assunzione a niente altro che un 5-10% della propria alimentazione e questo<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> pu\u00f2 avere gravi ripercussioni sullo stato generale di salute.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> Il fatto \u00e8 che ridurre l\u2019assunzione di grassi al 20% o anche meno \u00e8 insensato. Molte persone<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> ritengono che meno sono i grassi nell\u2019alimentazione, pi\u00f9 sana sar\u00e0 l\u2019alimentazione stessa.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> Non comprendono che alcuni grassi sono assolutamente indispensabili per la salute.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> Neppure conoscono la differenza tra grassi che fanno bene e grassi che fanno male.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> La Dieta Metabolica \u00e8 flessibile<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> Per di pi\u00f9 viene raramente capito che una dieta ipolipidica pu\u00f2 addirittura aumentare la probabilit\u00e0 di malattie cardiovascolari in quanto la riduzione dei grassi alimentari pu\u00f2 incidere in maniera negativa sui lipidi del sangue quali i trigliceridi e l\u2019HDL, come vedremo pi\u00f9 avanti, e<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> sulla fondamentale quota di acidi grassi essenziali che \u00e8 necessario assumere.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> Gli acidi grassi insaturi omega-3 e omega-6 sono chiamati acidi grassi essenziali, o anche<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> EFA, perch\u00e9, sebbene siano importantissimi, il corpo non riesce a sintetizzarli, almeno non ci<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> riesce nella forma in cui si trovano. Per una buona salute \u00e8 necessario un equilibrio tra acidi<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> grassi omega-3 e omega-6. Gli acidi grassi omega-3, con una catena di carbonio pi\u00f9 lunga<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> (sono presenti negli oli di pesce), sono le sostanze che sembrano proteggere gli eschimesi,<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> i quali osservano una dieta iperlipidica, dalle malattie cardiovascolari. Come discuteremo<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> approfonditamente in seguito, sono il cardine per la prevenzione delle malattie cardiache e<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> dell\u2019aterosclerosi (accumulo di colesterolo nelle arterie).<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> Secoli fa ricavavamo molti acidi grassi omega-3 dalle piante selvatiche, dal pesce e dalla selvaggina.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> Oggigiorno, poich\u00e9 gli alimenti ricchi di omega-3 sono facilmente deperibili, vengono<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> evitati dalle industrie alimentari. Il problema \u00e8 che la famiglia dei <a href=\"http:\/\/www.dietaediete.it\/blog\/cosa-sono-i-grassi-saturi-insaturi-monoinsaturi-e-polinsaturi\/\">grassi polinsaturi<\/a>, e in<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> particolare gli omega-3, sono instabili. Con il loro doppio legame di carbonio, questi acidi<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> grassi hanno la tendenza a polimerizzare \u2013 vale a dire, a legarsi l\u2019uno con l\u2019altro e con altre<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> molecole. Inoltre si irrancidiscono facilmente (i grassi rancidi contengono sostanze chimiche<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> chiamate perossidi e aldeidi che possono danneggiare le cellule e fare ostruire le arterie con<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> il colesterolo) quando sono sottoposti a calore, all\u2019ossigeno e all\u2019umidit\u00e0, come nel caso della<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> cottura e della lavorazione.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> A causa di questa instabilit\u00e0, gli alimenti fritti, la margarina, i grassi da pasticceria e gli oli<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> vegetali ricchi di acidi grassi idrogenati (e altri prodotti nocivi dell\u2019idrogenazione) e gli acidi<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> grassi omega-6, talvolta distruttivi, hanno preso il loro posto e il risultato \u00e8 stato un impetuoso<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> rialzo delle malattie cardiovascolari.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> La nostra alimentazione \u00e8 piena di acidi <a href=\"http:\/\/www.dietaediete.it\/blog\/cosa-sono-i-grassi-saturi-insaturi-monoinsaturi-e-polinsaturi\/\">grassi polinsaturi<\/a>, nella misura di circa il 10-30% del<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> totale calorico assunto; gran parte di questi <a href=\"http:\/\/www.dietaediete.it\/blog\/cosa-sono-i-grassi-saturi-insaturi-monoinsaturi-e-polinsaturi\/\">grassi polinsaturi<\/a> sono sotto forma di acido linoleico<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> omega-6. In ogni caso contengono una quantit\u00e0 molto bassa dell\u2019indispensabile acido<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> linolenico omega-3. Ricerche recenti hanno rivelato che troppi omega-6 nella dieta possono<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> interferire con gli enzimi che producono acidi grassi ipersaturi a catene pi\u00f9 lunghe, precursori<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> delle importanti prostaglandine. Queste ultime sono ormoni tessutali localizzati che dirigono<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> molti processi a livello cellulare. Quanto la produzione di prostaglandine \u00e8 compromessa<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> da un eccesso di omega-6 nell\u2019alimentazione, abbinato ad una grave scarsit\u00e0 di omega-3,<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> possono verificarsi seri problemi, per esempio infiammazione, ipertensione, irritazione dell\u2019apparato<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> digerente, depressione delle funzioni immunitarie, sterilit\u00e0, proliferazione cellulare,<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> cancro ed aumento ponderale.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> Al contrario, i <strong><span style=\"color: #ff0000;\">grassi saturi<\/span><\/strong> alimentari contribuiscono ad un\u2019utilizzazione ottimale degli acidi<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> grassi essenziali. Perci\u00f2, sebbene non siano chiamati essenziali, i <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>grassi saturi<\/strong><\/span> sono assolutamente<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> necessari nella dieta, non solo per il ruolo giocato nel miglioramento dell\u2019utilizzazione<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> degli EFA, nell\u2019apportare velocemente l\u2019energia e per le loro caratteristiche di potenziamento<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> del sistema immunitario, ma anche per le importanti vitamine che veicolano.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000080;\">Inoltre, per quanto molte persone possono preoccuparsi dell\u2019aggiunta di <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>grassi saturi<\/strong><\/span> in una<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> dieta iperlipidica, \u00e8 probabile che il grasso extra non contribuisca al danno delle arterie perch\u00e9<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> in caso di perdita di peso corporeo e\/o di adipe apporta energia in un contesto di deficit<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> calorico. In breve, i grassi alimentari addizionali sono consumati a scopi energetici piuttosto<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> che contribuire all\u2019accumulo di colesterolo nelle arterie.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> Allo stesso modo ci si aspetterebbe che smaltire il grasso corporeo con una dieta diminuirebbe<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> la gravit\u00e0 dell\u2019aterosclerosi conclamata. Sebbene occorrano ancora molte altre ricerche<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> relative a questo argomento, sembra probabile che diventare una \u201cmacchina brucia-grassi\u201d<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> abbia un impatto assai positivo sulla salute cardiovascolare.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> Inoltre numerosi studi hanno mostrato che certi tipi di grassi, incluso l\u2019acido oleico, un grasso<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> monoinsaturo (presente nell\u2019olio di oliva e anche nella carne rossa) e gli acidi <a href=\"http:\/\/www.dietaediete.it\/blog\/cosa-sono-i-grassi-saturi-insaturi-monoinsaturi-e-polinsaturi\/\">grassi polinsaturi<\/a>,<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> come l\u2019acido alfa-linolenico e l\u2019acido linoleico, in realt\u00e0 abbassano il colesterolo sierico e<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> l\u2019LDL. Dovremmo anche comprendere che i grassi saturi non fanno tutti male. Certi grassi saturi<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> (come l\u2019acido stearico il quale, insieme con l\u2019acido palmitico costituisce gran parte dei grassi<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> saturi contenuti nel manzo) ha un effetto minimo sul colesterolo sierico e non aumenta l\u2019LDL.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> Di fatto, in alcuni studi, \u00e8 stato dimostrato che l\u2019acido stearico abbassa i livelli di LDL, e il motivo<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> potrebbe essere che che l\u2019acido stearico, il quale rappresenta circa la met\u00e0 dei grassi saturi<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> della carne, \u00e8 prontamente convertito nel corpo in un acido grasso monoinsaturo.9<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> Per riassumere, il consenso generale sembra vertere sul fatto che gli acidi grassi saturi con<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> una catena con un numero basso di molecole di carbonio come l\u2019acido laurico (12 molecole<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> di carbonio), l\u2019acido miristico (14 molecole di carbonio) e perfino l\u2019acido palmitico (16 molecole<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> di carbonio) possono avere un effetto negativo sui valori del colesterolo sierico e l\u2019acido<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> stearico \u00e8 relativamente neutro,10, 11 a meno che non sia consumato in grosse quantit\u00e0. In tal<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> caso, pu\u00f2 ridurre tanto l\u2019LDL quanto l\u2019HDL.12 D\u2019altra parte, studi recenti hanno indicato che i<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> grassi saturi possono avere alcuni effetti positivi. Per esempio, in uno studio effettuato sui<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> ratti, una dieta con acidi grassi saturi ha ridotto l\u2019entit\u00e0 del danno intestinale causato da un\u2019intensa<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> irradiazione.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> Non \u00e8 neanche vero che gli acidi <a href=\"http:\/\/www.dietaediete.it\/blog\/cosa-sono-i-grassi-saturi-insaturi-monoinsaturi-e-polinsaturi\/\">grassi monoinsaturi<\/a> e polinsaturi migliorino il profilo lipidico,<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> come si ritiene. Ad esempio, sembrano esserci differenze tra i vari isomeri degli acidi grassi<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> e i trans isomeri dell\u2019acido oleico, che si trovano negli oli vegetali parzialmente idrogenati, tendono<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> ad elevare il colesterolo sierico.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> Sebbene i pro e i contro dei vari grassi e del loro effetto sui lipidi sierici siano ancora alquanto<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> controversi, dovremmo pur sempre essere consapevoli che pu\u00f2 fare male anche un\u2019alimentazione<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> iperglucidica.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> La dieta iperglucidica non e poi una gran meraviglia!<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> Da molti anni sono scettico nei confronti della dieta iperglucidica come \u201cuna panacea per tutti<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> i mali\u201d. La Dieta Metabolica \u00e8 un esempio perfetto di quello che penso delle diete iperglucidiche.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> \u00c8 una dieta che vi aiuta a trovare la quantit\u00e0 minima di carboidrati che vi occorre per funzionare<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> in maniera ottimale.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> La dieta iperglucidica 15<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> In altri termini, arrivate a consumare quel tanto di carboidrati di cui avete effettivo bisogno e<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> non di pi\u00f9. Solamente controllando i carboidrati che introducete con l\u2019alimentazione potete<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> raggiungere l\u2019apogeo della massa muscolare e ridurre ai minimi termini il grasso corporeo.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> Purtroppo questo semplice fatto deve ancora diffondersi tra le masse e pertanto predomina<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> ancora la dieta iperglucidica. \u00c8 un peccato perch\u00e9 \u00e8 la dieta che ha fatto il suo tempo ed \u00e8<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> solamente per ignoranza che viene costantemente fatta risorgere.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> OK, allora la dieta iperglucidica non \u00e8 probabilmente la dieta migliore per chi pratica un\u2019attivit\u00e0<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> fisica e vuole migliorare il proprio aspetto e la propria performance. Ma tutti i tipi di studio<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> hanno mostrato che la dieta iperglucidica \u00e8 la migliore alimentazione per un cuore sano,<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> giusto? A dire il vero non \u00e8 giusto nemmeno quello. E studi recenti indicano proprio quanto<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> poco salutare possa essere una dieta iperglucidica. L\u2019esempio pi\u00f9 recente \u00e8 uno studio pubblicato<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> sul Journal of Cardiology.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> Secondo questo studio, sostituire i grassi saturi con i carboidrati non offre gli effetti positivi<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> che gli esperti si aspettavano. Alcuni ricercatori guidati dal Dr. Gerald Reaven, presso la<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> Scuola di Medicina della Stanford University, hanno studiato le conseguenze di una dieta<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> iperglucidica e ipolipidica su otto volontari sani.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> Essi hanno trovato che una dieta iperglucidica e ipolipidica comportava maggiori valori ematici<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> di certi trigliceridi e minori di HDL. I valori elevati di trigliceridi possono pure aumentare il<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> rischio di attacchi di cuore e altri problemi di salute che si assommano, fino in fondo, a potenziali<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> problemi cardiaci.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> Un altro studio ha scoperto che in soggetti bianchi di mezza et\u00e0 e anche pi\u00f9 anziani, un valore<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> elevato di trigliceridi nel sangue potrebbe significare un maggiore rischio di infarto cardiaco.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> Gli autori hanno ritenuto che valori alti di trigliceridi nel sangue dovrebbero essere considerati<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> un fattore di rischio indipendente per l\u2019infarto cardiaco.15<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> Nello studio, gli uomini con i valori pi\u00f9 alti di trigliceridi avevano pi\u00f9 del doppio di probabilit\u00e0<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> di incorrere in un infarto cardiaco in confronto a coloro che presentavano i valori pi\u00f9 bassi.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> Una quantit\u00e0 eccessiva di trigliceridi ematici viene detta ipertrigliceridemia, la quale \u00e8 correlata<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> al verificarsi, in alcune persone, di un infarto cardiaco. Ci\u00f2 sembra dovuto al fatto che<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> livelli elevati di trigliceridi possono influenzare il volume, la distribuzione della densit\u00e0 e la<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> composizione del colesterolo LDL, portando a particelle di LDL pi\u00f9 piccole e pi\u00f9 dense, le<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> quali con maggiore probabilit\u00e0 promuovono l\u2019ostruzione dei vasi sanguigni ed innescano l\u2019infarto<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> cardiaco. Gli studi hanno anche rilevato che la famosa dieta ipolipidica e iperglucidica<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> comporta un incremento dei trigliceridi e un abbassamento dell\u2019HDL, una doppia iettatura che<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> aumenta il rischio di problemi cardiaci.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000080;\">Gli zuccheri raffinati sono i peggiori!<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> L\u2019uso di zuccheri raffinati \u00e8 addirittura peggiore, soprattutto nella popolazione sedentaria tra<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> la quale l\u2019essere sovrappeso \u00e8 il principale problema di tipo nutrizionale. Un notevole carico<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> glicemico porta all\u2019iperglicemia, all\u2019ipertrigliceridemia ed a concentrazioni basse di colesterolo<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> HDL, soprattutto nelle persone con un qualche grado di resistenza insulinica non conclamata.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> Il consumo di carboidrati ad alto indice glicemico (per esempio, un pasto composto da patatine<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> fritte e Coca-Cola) \u00e8 associato ad un aumento del rischio di sviluppare il diabete di tipo<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> 2 in uomini e donne. Ancora, un carico glicemico elevato \u00e8 stato collegato ad un aumento<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> del rischio di infarto miocardico.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> Quale genere di dieta e la migliore?<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> Ovviamente non esiste una parola che metta fine alla disputa su quale genere di dieta sia<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> migliore per ridurre i fattori di rischio cardiovascolare e c\u2019\u00e8 un pressante bisogno di studi futuri<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> per chiarire l\u2019argomento, ossia se le diete ipolipidiche e iperglucidiche facciano pi\u00f9 male che<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> bene in riferimento allo sviluppo delle coronaropatie.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> Quello che \u00e8 chiaro, comunque, \u00e8 che una dieta con una quantit\u00e0 moderata di grassi e con<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> meno carboidrati \u00e8 un\u2019alternativa che pu\u00f2 avere davvero un certo valore e rivelarsi utile nella<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> cura e nella prevenzione delle malattie cardiovascolari. Quello che \u00e8 chiaro \u00e8 che in alcuni<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> gruppi un\u2019alimentazione povera di grassi e ricca di carboidrati pu\u00f2 avere implicazioni significative<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> per la salute e pu\u00f2 essere controproducente. La conclusione qui \u00e8 che, nella nostra<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> societ\u00e0, dovremmo ripensare allo slogan \u201ctanti carboidrati fanno bene\u201d ed iniziare a dare retta<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> ai fatti.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> Qualunque sia il caso, poich\u00e9 il quadro sui vari generi di grassi saturi e sui loro effetti per i<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> lipidi del sangue \u00e8 tuttora controverso, vi esorto a stabilire un equilibrio perfetto tra gli acidi<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> grassi essenziali omega-3 e quelli omega-6, a consumare gli acidi <a href=\"http:\/\/www.dietaediete.it\/blog\/cosa-sono-i-grassi-saturi-insaturi-monoinsaturi-e-polinsaturi\/\"><strong><span style=\"color: #ff0000;\">grassi monoinsaturi<\/span><\/strong><\/a> (dei<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> quali \u00e8 stato dimostrato che migliorano i lipidi sierici in ogni maniera) e certi tipi di acidi grassi<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> saturi nella Dieta Metabolica come un modo per ridurre qualsiasi preoccupazione per gli<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> effetti sull\u2019apparato cardiovascolare.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> Attivita fisica e colesterolo<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> Come saprete, l\u2019attivit\u00e0 fisica pu\u00f2 influenzare in maniera favorevole molti fattori associati all\u2019aterosclerosi,<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> compreso il colesterolo, la pressione sanguigna e la tolleranza al glucosio. In uno<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> studio effettuato su 3000 uomini, \u00e8 stato rilevato che il fitness fisico \u00e8 correlato in maniera<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> positiva al peso corporeo, all\u2019adipe e ai valori sierici di colesterolo, trigliceridi, glucosio e della<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> pressione sanguigna sistolica. In un altro studio svolto con quasi 3000 donne, \u00e8 stata scoperta<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> una simile relazione inversamente proporzionale tra il fitness fisico e i fattori di rischio<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> per le patologie alle arterie coronarie.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> \u00c8 stato dimostrato che l\u2019attivit\u00e0 fisica \u00e8 una delle maniere pi\u00f9 efficaci per controllare il colesterolo<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> e funziona perfino se non perdete peso. \u00c8 il messaggio di uno studio della Duke<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> University Medical.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000080;\">Quale genere di dieta e la migliore?<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000080;\">Questo \u00e8 il primo studio a dimostrare che la sola attivit\u00e0 fisica, indipendentemente dal calo<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> ponderale o dai cambiamenti nell\u2019alimentazione, pu\u00f2 ridurre il rischio di malattie cardiache.23<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> Gli autori hanno trovato che in sette soggetti obesi, tanto uomini quanto donne, l\u2019attivit\u00e0 fisica<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> ha comportato una riduzione media dell\u2019LDL e un incremento dell\u2019HDL.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> La conclusione \u00e8 che l\u2019attivit\u00e0 fisica vi fa bene anche se non calate di peso. D\u2019altronde, se<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> svolgete un\u2019attivit\u00e0 fisica, calate di peso e smaltite l\u2019adipe, i benefici per la salute saranno<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> ancora migliori. Nell\u2019insieme, l\u2019attivit\u00e0 fisica e un giusto equilibrio di grassi dovrebbero trovare<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> posto in ogni dieta corretta e in ogni approccio alla salute cardiovascolare. Entrambe le<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> cose rivestono un notevole ruolo nella Dieta Metabolica. Di conseguenza, in questo libro<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> viene presentato un programma di esercizi strutturato proprio per la Dieta Metabolica.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000080;\">Tumori e dieta<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000080;\">Come se non fosse gi\u00e0 grave che la responsabilit\u00e0 delle coronaropatie \u00e8 stata gettata sui<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> grassi alimentari mentre la connessione con i carboidrati \u00e8 passata inosservata, i grassi sono<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> diventati anche i principali indiziati per il tumore del colon, della mammella e della prostata.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> In queste affermazioni c\u2019\u00e8 ancora meno validit\u00e0 di quella sul collegamento tra i grassi alimentari<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> e le patologie cardiache.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> Di fatto, un certo numero di studi getta dubbi su qualunque connessione tra grassi alimentari<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> e tumori. Recenti ricerche sul tumore del colon non hanno trovato alcuna correlazione tra il<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> consumo di carne rossa o i grassi totali o i grassi saturi e i tumori.24 Un altro studio ha indicato<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> che le prove esistenti secondo le quali si collegano i grassi con il tumore alla prostata<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> non dimostrano nulla. Similmente, svariati studi che hanno esaminato il legame tra quota di<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> lipidi assunti e il tumore mammario non hanno trovato che pochi fondamenti su cui basare<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> tale connessione.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> Recenti studi su animali hanno indicato che pu\u00f2 essere l\u2019introito calorico totale, e non i grassi<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> alimentari, la causa del tumore mammario. Lo sviluppo dei tumori pare dipendere da<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> una complessa interazione tra l\u2019energia assunta (le calorie), l\u2019energia spesa (l\u2019attivit\u00e0 fisica),<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> l\u2019energia trattenuta dal corpo (il grasso corporeo di contro alla massa magra) e il volume corporeo.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> In effetti, uno studio ha dato la prova che i grassi alimentari possono in pratica ridurre<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> la crescita dei tumori.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> Altri studi hanno identificato il grasso corporeo e il peso complessivo, e non i grassi alimentari,<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> come i principali responsabili del tumore alla prostata, e alla mammella. Un altro<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> studio ha visto l\u2019alcol come l\u2019implicato principale ed afferma che il legame tra consumo di<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> grassi e tumore mammario, anche se una volta era ritenuto importante, \u00e8 adesso dubbio.36<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> Essendo la Dieta Metabolica capace di ridurre con successo il grasso corporeo mentre la<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> dieta iperglucidica e con sbalzi insulinici tanto portata a farlo accumulare, potremmo essere<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> pi\u00f9 saggi ed iniziare a passare parte del tempo e a spendere parte del denaro delle nostre<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> ricerche investigando la relazione tra carboidrati e tumori invece che prendersela tanto con il<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> solito capro espiatorio, i grassi alimentari.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000080;\">Resistenza e sensibilita all\u2019insulina<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000080;\">Se conoscete l\u2019ambiente dello sport e del fitness negli ultimi anni, avete sentito parlare molto<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> della sensibilit\u00e0 e della resistenza all\u2019insulina. In pratica questi termini indicano la capacit\u00e0 di<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> una certa quantit\u00e0 di insulina di riuscire a fare entrare il glucosio nelle cellule muscolari e in<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> altre cellule. Se la resistenza \u00e8 elevata, allora occorre una quantit\u00e0 maggiore di insulina per<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> avere il medesimo effetto qualora la resistenza all\u2019insulina fosse bassa. Inoltre si suppone che<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> la risposta insulinica al glucosio valga pure per gli aminoacidi e i grassi. \u00c8 probabilmente cos\u00ec<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> perch\u00e9 lo si \u00e8 visto in alcuni studi, ma siamo ben lontani dall\u2019averlo dimostrato una volta per<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> tutte come universalmente valido. L\u2019insulina e i suoi effetti, e il concetto della resistenza all\u2019insulina,sono argomenti importanti e rilevanti per la nostra discussione dei benefici della Dieta Metabolica. Essendo cos\u00ec importanti, ho deciso di trattare dettagliatamente gli argomenti e<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> pertanto la discussione pu\u00f2 essere un po\u2019 troppo tecnica. Se sono concetti nuovi per voi, vi<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> consiglio di dare una scorsa alle circa sette pagine successive e poi, se siete interessati, leggere di nuovo la sezione pi\u00f9 dettagliatamente in un altro momento.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> L\u2019insulina \u00e8 l\u2019ormone responsabile del passaggio del glucosio e di altre sostanze nutritive<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> all\u2019interno di varie cellule del corpo umano. Anche se l\u2019apporto di energia alle cellule sotto<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> forma di glucosio (ossia gli zuccheri in circolo nel sangue) \u00e8 un\u2019importante funzione dell\u2019insulina,<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> essa svolge molti altri ruoli.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> Studi recenti hanno mostrato che l\u2019insulina \u00e8 coinvolta in funzioni metaboliche cruciali comprese<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> le seguenti:<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> \u02d9 L\u2019insulina riveste un ruolo centrale nel controllo della scomposizione, formazione ed utilizzazione<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> dei grassi, sia quelli introdotti con l\u2019alimentazione sia quelli corporei. Un\u2019eccessiva<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> secrezione di insulina e\/o la resistenza all\u2019insulina ha implicazioni con la genesi del peso, l\u2019accumulo<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> di adipe e l\u2019obesit\u00e0.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> \u02d9 L\u2019insulina inibisce la scomposizione dei grassi e l\u2019agglutinazione delle piastrine nel sangue.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> In presenza di una resistenza all\u2019insulina, la combinazione di livelli alterati di lipidi nel sangue<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> (dislipidemia), l\u2019aumento dello spessore delle piastrine (iper-aggregazione) e l\u2019inibizione dello<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> scioglimento dei coaguli di sangue (anti-fibrinolisi) possono influenzare negativamente le<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> dinamiche del flusso arterioso e, come tale, aumentare negativamente l\u2019incidenza di coronaropatie<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> e colpi apoplettici.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> \u02d9 Le prove preliminari indicano che livelli elevati di insulina (iperinsulinemia) di per s\u00e9 possono<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> essere pro-ossidanti (causano un danno ossidativo \u2013 \u00e8 l\u2019opposto di antiossidante) e perci\u00f2<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> aumentare il danno dei radicali liberi ai tessuti del corpo, accelerando l\u2019invecchiamento.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> \u02d9 L\u2019insulina riveste un ruolo nel mediare la termogenesi indotta dalla dieta, la quantit\u00e0 di energia<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> che \u00e8 rilasciata in seguito alla digestione e all\u2019assorbimento degli alimenti. Perci\u00f2, la resistenza<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> all\u2019insulina pu\u00f2 essere implicata in una termogenesi difettosa come quella che si<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> osserva nel diabete. La diminuzione della termogenesi pu\u00f2 portare, tra le altre cose, ad un<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> aumento del peso corporeo e dell\u2019adipe.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> \u2022 Nei reni, l\u2019insulina risparmia il sodio e l\u2019acido urico evitando che vengano escreti. Negli stati<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> di iperinsulinismo cronico, questi effetti possono contribuire all\u2019ipertensione e ad una quantit\u00e0<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> elevata di acido urico nel sangue (iperuricemia) e, di conseguenza, alla gotta.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> \u2022 L\u2019insulina aumenta l\u2019eccitabilit\u00e0 (iperpolarizzandole) delle membrane plasmatiche tanto dei<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> tessuti eccitabili quanto di quelli non eccitabili e, per questo, pu\u00f2 portare o contribuire a gravi<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> problemi cardiovascolari o di altra natura, tra i quali ipotensione e ipertensione, vertigini,<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> tachicardia o bradicardia, irregolarit\u00e0 del battito cardiaco (aritmie) e insufficienza cardiaca.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> \u2022 Infine, attraversando la barriera emato-encefalica, l\u2019insulina esercita una notevole quantit\u00e0<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> di altri effetti centrali, che nell\u2019insieme assomigliano ad una reazione da stress.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000080;\">I soliti sospetti<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000080;\">Una persona con una resistenza all\u2019insulina possiede cellule che rispondono lentamente all\u2019azione dell\u2019insulina. Dopo un pasto, questa persona ha la glicemia elevata che a sua volta<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> segnala che deve essere rilasciata ancora pi\u00f9 insulina dal pancreas finch\u00e9 il glucosio \u00e8 assorbito dalle cellule. L\u2019effetto risultante \u00e8 che per una data dieta e un certo valore della glicemia, in qualcuno che \u00e8 resistente all\u2019insulina \u00e8 presente un valore pi\u00f9 alto rispetto a qualcuno che non lo \u00e8.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> Ma l\u2019insulina \u00e8 responsabile anche dello spostamento dei grassi e degli aminoacidi all\u2019interno<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> delle varie cellule. La lentezza nel muovere queste sostanze nutritive possiede un certo<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> numero di implicazioni. Per esempio, una mancanza relativa di insulina pu\u00f2 ostacolare gli<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> effetti anabolici dell\u2019attivit\u00e0 fisica (ne parleremo pi\u00f9 approfonditamente in un capitolo successivo).<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> Pertanto, le persone con una resistenza all\u2019insulina hanno spesso i trigliceridi alti.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> Poich\u00e9 i trigliceridi elevati coincidono di solito con un HDL basso, entrambi rappresentano fattori<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> di rischio per le patologie cardiovascolari.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> Tutto considerato, la resistenza all\u2019insulina, o insensibilit\u00e0, pare essere uno dei nostri mali<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> nascosti. Molti di noi ne soffrono in una misura o in un\u2019altra, e pu\u00f2 diventare clinicamente<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> importante con l\u2019invecchiamento e l\u2019aumento di peso corporeo. Un aumento della resistenza<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> all\u2019insulina ci colpisce ad un livello molto basilare influenzando come utilizziamo gli alimenti<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> ingeriti. Ad una estremit\u00e0 della scala, la resistenza all\u2019insulina pu\u00f2 avere come conseguenza<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> un seccante incremento di peso e di adipe, mentre all\u2019altra estremit\u00e0 pu\u00f2 portare al diabete<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> (di tipo II) a insorgenza nella maturit\u00e0, una malattia che, nel Nord America, colpisce oltre 15<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> milioni di persone.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> Il fatto che un soggetto resistente all\u2019insulina possa non diventare diabetico non significa che<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> non soffra per gravi sintomi e patologie. I segni e i sintomi tipici della resistenza all\u2019insulina<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> sono affaticamento, tanto dopo i pasti quanto in genere per tutto il giorno e soprattutto la<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> notte, incrementi di peso e di adipe, aumento della pressione sanguigna, del colesterolo e<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> magari una sensazione generale di indisposizione. Una resistenza all\u2019insulina persistente<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> mette in moto una serie di eventi che rivestono un ruolo importante nello sviluppo di ipertensione, ictus, coronaropatie e diabete a insorgenza nella maturit\u00e0.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> Pertanto la sindrome da resistenza all\u2019insulina pu\u00f2 preparare il terreno a malattie ben pi\u00f9<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> gravi. La sindrome \u00e8 caratterizzata da sei caratteristiche: resistenza all\u2019insulina, intolleranza<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> al glucosio, livelli abnormemente elevati dell\u2019insulina, trigliceridi elevati, HDL basso<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> e ipertensione.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000080;\">Essere piu sensibili e un bene<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> \u00c8 stato mostrato che l\u2019ipertensione e l\u2019HDL basso spiegano circa la met\u00e0 del rischio di malattie<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> cardiovascolari, superiore alla norma, dei diabetici. In uno studio \u00e8 stato anche mostrato<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> che l\u2019elevazione dell\u2019insulina sembra predisporre ai coaguli di sangue. Questa conclusione<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> pu\u00f2 spiegare perch\u00e9 i diabetici siano talmente predisposti ad infarti cardiaci ed ictus dato che<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> circa il 75% delle persone con il diabete di tipo II, o diabete a insorgenza nella maturit\u00e0, il tipo<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> pi\u00f9 comune, muore per infarto o ictus.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> Uno studio del 1999, pubblicato sul Journal of the American Medical Association, \u00e8 stato organizzato per determinare il ruolo di valori elevati dell\u2019insulina in questo aumento di suscettibilit\u00e0.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> I ricercatori hanno studiato circa 3000 persone arruolate nel Framingham Offspring Study,<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> un esame a lungo termine dei fattori di rischio per le malattie cardiovascolari. Tra i partecipanti<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> c\u2019erano diabetici, persone in una situazione pre-diabete e non diabetici. \u00c8 interessante<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> che gli autori di questo studio abbiano trovato che i non diabetici con un\u2019insulina elevata, e<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> quelli nella situazione pre-diabete, avevano valori alti dell\u2019antigene PAI-1, una sostanza chimica<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> che pregiudica la capacit\u00e0 del sangue di sciogliere i coaguli.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> Era interessante anche che, nella situazione pi\u00f9 comune di pre-diabete, nella quale c\u2019\u00e8 un\u2019intolleranza al glucosio ma la persona non \u00e8 considerata diabetica, sia l\u2019insulina che i valori dell\u2019antigene PAI-1 erano perfino pi\u00f9 alti di quelli riscontrati nei diabetici. Se la persona \u00e8 clinicamente diabetica, incline al diabete, o forse anche una di quelle con una resistenza insulinica dipendente dallo stile di vita, un effetto della resistenza all\u2019insulina \u00e8 rendere il sangue<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> meno capace di dissolvere i coaguli.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> In base alle loro conclusioni, i ricercatori suggeriscono che l\u2019attivit\u00e0 fisica, che rende il<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> corpo pi\u00f9 ricettivo agli effetti dell\u2019insulina, potrebbe migliorare la capacit\u00e0 di una persona<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> di dissolvere i coaguli di sangue e magari ridurre il rischio di patologie cardiovascolari. I<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> risultati di questo studio si vanno ad aggiungere ad un corpo crescente di prove che convalidano l\u2019affermazione che la resistenza all\u2019insulina contribuisce ad aumentare il rischio<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> di patologie cardiache.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000080;\">Gli altri vantaggi<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000080;\">Oltre agli importanti vantaggi per la salute dell\u2019apparato cardiovascolare, aumentare la sensibilit\u00e0 all\u2019insulina aiuta anche a sviluppare la massa muscolare e a ridurre l\u2019adipe. Ecco perch\u00e9, pur se l\u2019insulina \u00e8 un potente ormone anabolico e anticatabolico, deve essere domata e<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> controllata in maniera che comporti anche una diminuzione dei depositi adiposi e un\u2019incentivazione del loro impiego a scopi energetici. Questo libro offrir\u00e0 informazioni approfondite su come tenere sotto controllo la resistenza all\u2019insulina.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000080;\">Perche accade?<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> Quantunque la resistenza all\u2019insulina sia diffusissima, non \u00e8 poi tanto difficile aumentare la<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> sensibilit\u00e0 verso di essa. Purtroppo pur possedendo un\u2019idea di ci\u00f2 che causa la resistenza<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> all\u2019insulina e quali misure possono essere prese per curarla, siamo ben lontani dall\u2019avere il<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> quadro completo della situazione.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> Per esempio, studi recenti hanno indicato la citochina TNFa (il fattore alfa di necrosi tumorale)<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> come un legame molecolare fondamentale tra l\u2019obesit\u00e0 e la resistenza all\u2019insulina.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> Nell\u2019obesit\u00e0, gli adipociti iniziano a sintetizzare e a secernere la TNFa, la quale interferisce<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> con l\u2019azione dell\u2019insulina inibendo l\u2019attivit\u00e0 della tirosin-chinasi del recettore insulinico.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> Le indagini stanno adesso cercando di determinare il segnale di trasduzione e altre vie attraverso<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> le quali la TNFa, attraverso i suoi recettori, inibisce l\u2019attivit\u00e0 dei recettori insulinici e ha<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> come risultato conseguenti cambiamenti metabolici. Quando si andranno scoprendo altri dati,<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> molte pi\u00f9 tessere del puzzle troveranno il loro posto. Intanto sappiamo per certo che il problema<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> fondamentale con la resistenza all\u2019insulina \u00e8 una diminuzione della sensibilit\u00e0 di certi<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> tessuti ai suoi effetti. Perch\u00e9 accade? Bene, ci sono molti fattori in gioco.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> Per prima cosa, gli studi dimostrano che le mutazioni genetiche esistono e predispongono<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> alcuni individui alla resistenza all\u2019insulina. Gli individui che possiedono una predisposizione<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> genetica hanno una probabilit\u00e0 pi\u00f9 alta di sviluppare problemi associati alla resistenza all\u2019insulina,<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> per esempio il diabete e l\u2019obesit\u00e0. Le differenze genetiche e le ulteriori conseguenze<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> sono state dimostrate di recente in alcuni studi svolti su animali. Ad esempio, gli ultimi studi<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> hanno indicato che una carenza genetica della proteina legante gli acidi grassi degli adipociti<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> (aP2) comporta minori alterazioni dei lipidi plasmatici e dello sviluppo degli adipociti ma fornisce<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> una protezione significativa dall\u2019iperinsulinemia alimentare indotta dall\u2019obesit\u00e0 e dalla<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> resistenza all\u2019insulina.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000080;\">Fattori scatenanti indotti dall\u2019ambiente<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> Per seconda cosa, considerate come l\u2019ambiente agisce su ogni predisposizione genetica per portare a gradi variabili di resistenza all\u2019insulina. In un ambiente ideale, una persona con la<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> predisposizione genetica non manifesterebbe la resistenza all\u2019insulina e, pertanto, non ne sarebbe soggetto.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> D\u2019altra parte, se fossero presenti fattori scatenanti indotti dall\u2019ambiente e di un certo rilievo (v. pi\u00f9 sotto), allora quella persona presenterebbe un qualche grado di resistenza all\u2019insulina.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> La gravit\u00e0 della resistenza all\u2019insulina andrebbe di pari passo con il grado e il numero dei fattori scatenanti presenti.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> La Dieta Metabolica<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> Fattori scatenanti indotti dall\u2019ambiente per la predisposizione genetica<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> alla resistenza all\u2019insulina<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> \u30fb Obesita<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> \u30fb Carboidrati alimentari<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> \u30fb Grassi alimentari<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> \u30fb Mancanza di attivita fisica<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> \u30fb Stile di vita (consumo eccessivo di alcol, stress, ecc.)<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> Obesita<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> L\u2019obesit\u00e0 \u00e8 il principale fattore per l\u2019aumento della resistenza all\u2019insulina. Le persone sovrappeso mostrano i segni della resistenza all\u2019insulina con maggiore frequenza delle persone con un peso corporeo nella norma.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> Quindi, sebbene non sia stata chiaramente stabilita una qualche relazione di causa ed effetto<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> (\u00e8 proprio come la questione se sia nato prima l\u2019uovo o la gallina), l\u2019associazione tra questi<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> fattori preoccupa, soprattutto perch\u00e9 uno qualsiasi di questi sintomi, da solo o in combinazione<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> con altri, aumenta il rischio di malattie cardiache.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000080;\">Carboidrati alimentari<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000080;\">La dieta \u00e8 importante e gli studi hanno mostrato che una dieta ricca di zuccheri semplici pu\u00f2<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> aumentare la resistenza all\u2019insulina, con una iperinsulinemia cronica come esito. Pu\u00f2 contribuire<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> anche l\u2019eccessivo consumo di carboidrati raffinati, come gli zuccheri semplici e gli amidi<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> quali quelli presenti nei prodotti da forno, nel pane, nella pasta e nelle patate.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> Normalmente, dopo che si \u00e8 mangiato, il corpo scompone i carboidrati in glucosio, ossia negli<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> zuccheri presenti nel sangue. La presenza di glucosio induce la liberazione dell\u2019insulina, un<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> ormone prodotto nel pancreas. L\u2019insulina aiuta a trasportare il glucosio dal sangue alle cellule<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> dove viene bruciato a scopi energetici oppure immagazzinato. Quando una persona consuma<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> molti carboidrati raffinati anno dopo anno, si verifica un pericoloso effetto a cascata. I<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> livelli di insulina rimangono cronicamente elevati e le cellule vi diventano meno sensibili.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> Come conseguenza, \u00e8 bruciata una quantit\u00e0 relativamente piccola di glucosio e i livelli rimangono alti. Con livelli di glucosio cronicamente elevati, la resistenza all\u2019insulina pu\u00f2 evolversi in diabete.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> Inoltre livelli elevati di glucosio sierico comportano altri problemi di salute come un aumento<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> della produzione di radicali liberi. Il glucosio, un composto altamente energetico (e fonte principale di energia nel corpo), \u00e8 ossidato spontaneamente e crea un grosso numero di radicali<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> liberi. Questi radicali liberi reagiscono con altri elementi del corpo, come il colesterolo, e li<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> ossidano accrescendo la probabilit\u00e0 di malattie cardiovascolari e di altro genere. Inoltre, livelli<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> elevati di insulina creano ancora pi\u00f9 radicali liberi portando a quello che i ricercatori descrivono<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> come \u201cstress ossidativo\u201d. Livelli elevati di insulina aumentano la richiesta di vitamina E,<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> la quale smorza i radicali liberi. Per di pi\u00f9, l\u2019insulina aiuta a convertire le calorie in trigliceridi<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> e colesterolo, aumentando il rischio di coronaropatie.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> Elevati livelli di glucosio portano pure ad altri problemi. Il glucosio, se presente cronicamente<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> in quantit\u00e0 superiori alla norma, pu\u00f2 legarsi alle proteine e stabilirvi un \u201clegame crociato\u201d, un<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> processo chiamato glicosilazione. Come tutti i radicali liberi, la glicosilazione proteica \u00e8 stata<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> anche collegata ad un avanzamento di certe malattie e dell\u2019invecchiamento.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> Carboidrati alimentari<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> Nell\u2019insieme, contrariamente all\u2019opinione popolare, la dieta ipolipidica e iperglucidica non \u00e8<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> una buona dieta per affrontare la resistenza all\u2019insulina. In un articolo,39 il dr. Reaven, il quale<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> ha coniato il termine \u201cSindrome X\u201d per descrivere la sindrome connessa alla resistenza all\u2019insulina, ha affermato:<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> \u201cIncrementi della quota di carboidrati (con una vicendevole diminuzione del contenuto<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> di grassi) nei limiti dei men\u00f9 che possono essere seguiti da gaudenti non<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> si sono dimostrati ridurre la resistenza all\u2019insulina, sia direttamente potenziando<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> la sensibilit\u00e0 all\u2019insulina sia indirettamente facendo perdere peso e mantenendo<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> il dimagrimento. In ogni caso, tali diete accentuano le anormalit\u00e0 metaboliche che<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> costituiscono la Sindrome X. Poich\u00e9 la sostituzione dei <span style=\"color: #ff0000;\"><strong>grassi monoinsaturi<\/strong><\/span> o<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> polinsaturi, o di entrambi, con i grassi saturi d\u00e0 come risultati la medesima caduta<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> della concentrazione di colesterolo LDL osservata nelle diete ipolipidiche e<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> iperglucidiche, si conclude che le diete ipolipidiche e iperglucidiche dovrebbero<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> essere evitate nella cura della Sindrome X.\u201d<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> Grassi alimentari<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> Consumare troppi grassi saturi (per esempio manzo) e acidi grassi omega-6 (come gli oli<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> vegetali) sembra aumentare anche il rischio di una resistenza all\u2019insulina. Ma, ancora una<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> volta, l\u2019effetto dei grassi sulla resistenza all\u2019insulina \u00e8 molto pi\u00f9 complicato di quanto pensi la<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> maggioranza delle persone.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> La quota di grassi saturi \u00e8 stata implicata nella resistenza all\u2019insulina, ma il suo ruolo deve<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> ancora essere definito accuratamente. Sembra che ci siano diversi genotipi per l\u2019obesit\u00e0 (differenti<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> predisposizioni genetiche) che rispondono inegualmente alle diete ipolipidiche e iperglucidiche<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> e alle diete ricche di grassi saturi.41 Qualsiasi risposta ai grassi nella dieta \u00e8 ulteriormente<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> modificata a seconda se la persona aumenti di peso, lo mantenga costante o dimagrisca.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> Per esempio, una dieta piena di grassi saturi tenderebbe ad incrementare la resistenza<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> all\u2019insulina in una persona obesa che segue una dieta contenente una quantit\u00e0 sufficiente<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> di calorie da mantenere il peso corporeo attuale. In ogni caso, non avverrebbe per una<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> persona che segue una dieta con una restrizione calorica (nella quale la calorie sono meno<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> di quanto \u00e8 necessario per mantenere il peso corporeo).<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> Inoltre \u00e8 stato dimostrato che la resistenza all\u2019insulina negli adipociti pu\u00f2 verificarsi solamente<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> quando la dieta iperlipidica \u00e8 ricca di acidi <a href=\"http:\/\/www.dietaediete.it\/blog\/cosa-sono-i-grassi-saturi-insaturi-monoinsaturi-e-polinsaturi\/\">grassi polinsaturi<\/a> omega-6, ma non quando i<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> grassi derivano da fonti miste.43 Le recenti ricerche suggeriscono che una dieta ricca di acidi<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> g<a href=\"http:\/\/www.dietaediete.it\/blog\/cosa-sono-i-grassi-saturi-insaturi-monoinsaturi-e-polinsaturi\/\">rassi polinsaturi<\/a> omega-3 pu\u00f2 ridurre il rischio di sviluppare una resistenza all\u2019insulina, e<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> come tale il tumore mammario o quello colorettale.44<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> Quello che \u00e8 chiaro nelle ricerche finora svolte \u00e8 che la quota di grassi assunti con l\u2019alimentazione<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> influenza l\u2019azione dell\u2019insulina. Comunque, che l\u2019effetto sia buono, cattivo o neutrale<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> \u00e8 una cosa fortemente collegata alle calorie contenute nella dieta. Livelli pi\u00f9 elevati di carboidrati<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> nella dieta di per s\u00e9 stessi e in unione con i grassi saturi alimentari possono avere<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> come esito un aumento della resistenza all\u2019insulina.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> Un altro fattore \u00e8 il profilo degli acidi grassi nei grassi alimentari. Gli studi hanno rivelato che<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> sussistono differenze nel legame insulinico e nel trasporto di glucosio per la crescita delle cellule<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> con diversi generi di grassi in un mezzo di incubazione.45 Grassi diversi si sono mostrati<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> capaci di variare i propri effetti negli animali e nell\u2019uomo in riferimento alla secrezione di insulina<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> e alla resistenza all\u2019insulina.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> Sembra che ci sia un effetto indesiderato dei grassi saturi, un effetto neutrale ma forse protettivo<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> dei <a href=\"http:\/\/www.dietaediete.it\/blog\/cosa-sono-i-grassi-saturi-insaturi-monoinsaturi-e-polinsaturi\/\">grassi polinsaturi <\/a>quali quelli che si trovano in certi oli vegetali, e i dimostrati effetti protettivi<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> degli acidi grassi essenziali omega-3 come quelli che si trovano in alcuni oli come quelli di canapa<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> e di semi di lino, di pesci grassi e di pesci. Questi medesimi modelli di acidi grassi alimentari<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> che sembrano utili per l\u2019azione dell\u2019insulina e l\u2019equilibrio energetico sono anche i modelli che sembrerebbero<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> appropriati nella lotta contro le trombosi e le patologie cardiovascolari.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> Non solamente \u00e8 importante il tipo di grasso ma anche se \u00e8 stato raffinato o meno, sottoposto<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> a lavorazione o no, oppure ossidato in qualche maniera. Per esempio, nel processo<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> durante il quale si convertono gli oli vegetali in grassi solidi, un processo noto come idrogenazione<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> parziale, alcuni legami non saturi sono convertiti in una posizione trans non naturale.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> Questi acidi grassi trans spesso occuperanno i recettori preposti ai normali acidi grassi e<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> come tali possono causare problemi metabolici cellulari e strutturali.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> Nell\u2019uomo, gli acidi grassi trans hanno un effetto negativo sul profilo del colesterolo nel sangue<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> incrementando l\u2019LDL e diminuendo l\u2019HDL. Inoltre, le associazioni positive tra l\u2019assunzione<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> di acidi grassi trans e le coronaropatie sono state osservate in studi epidemiologici. Viste<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> tutte le associazioni tra gli acidi grassi trans, la dislipidemia e le patologie cardiache, \u00e8 stato<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> ipotizzato che gli acidi grassi trans incrementino la resistenza all\u2019insulina.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> Comunque le informazioni date sopra sui grassi e la resistenza all\u2019insulina non sono tutta la<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> storia. Sebbene siamo consapevoli di alcune delle informazioni fondamentali, sono necessarie<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> molte pi\u00f9 ricerche per definire come agiscono i grassi alimentari per influenzare l\u2019azione<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> dell\u2019insulina.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> Mancanza di attivita fisica<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> \u00c8 noto che essere sovrappeso aumenta il rischio di sviluppare una resistenza all\u2019insulina.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> D\u2019altronde, essere un sedentario magro non \u00e8 poi molto meglio perch\u00e9 la mancanza di attivit\u00e0<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> fisica pu\u00f2 anche diminuire la sensibilit\u00e0 all\u2019insulina ed \u00e8 in qualche modo confrontabile \u2013<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> nei termini dell\u2019attivit\u00e0 metabolica del corpo \u2013 all\u2019essere grassi. \u00c8 stato dimostrato che l\u2019attivit\u00e0<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> fisica possiede effetti notevoli sull\u2019innalzamento della sensibilit\u00e0 all\u2019insulina attraverso un<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> incremento degli enzimi ossidativi, i trasportatori del glucosio (GLUT4) e della capillarit\u00e0<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> (aumentando i pi\u00f9 piccoli vasi e pertanto il flusso sanguigno) nella muscolatura come anche<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> riducendo il grasso addominale.47<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> Un recente articolo ha corroborato gli effetti benefici dell\u2019attivit\u00e0 fisica nell\u2019abbassamento della<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> resistenza all\u2019insulina.48 Gli autori, svolgendo una recensione dei dati dei test clinici attualmente<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> pubblicati, sono arrivati alla conclusione che l\u2019attivit\u00e0 fisica pu\u00f2 ridurre la resistenza<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> all\u2019insulina e correggere l\u2019intolleranza al glucosio nell\u2019obesit\u00e0.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> Grassi alimentari<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> La conclusione \u00e8 che l\u2019attivit\u00e0 fisica regolare (ed io sottolineo la parola regolare perch\u00e9 qualsiasi<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> genere di esercizio se praticato con costanza dar\u00e0 risultati), perfino una passeggiata al<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> giorno, aumenter\u00e0 la sensibilit\u00e0 all\u2019insulina ed eserciter\u00e0 altri effetti salutari sui lipidi sierici e<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> sull\u2019apparato cardiorespiratorio.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> Per quanto l\u2019attivit\u00e0 fisica faccia bene, dovete persistere per continuare a trarne benefici.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> Questo perch\u00e9 gli effetti dell\u2019attivit\u00e0 fisica durano solamente fin tanto che \u00e8 praticata su base<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> regolare. Per esempio, in uno studio effettuato su bambini obesi, l\u2019esercizio ha migliorato l\u2019insulina<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> plasmatica e i trigliceridi e ha diminuito la percentuale di grasso corporeo.49 In ogni<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> caso gli effetti dell\u2019attivit\u00e0 fisica sull\u2019insulina e sui lipidi sierici sono scomparsi subito dopo che<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> l\u2019allenamento si \u00e8 fermato.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000080;\">Stile di vita<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> La scelta di uno stile di vita sbagliato dove, per esempio, non si dorme a sufficienza e si \u00e8<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> cronicamente stressati, predispone per prima cosa alla resistenza all\u2019insulina e per seconda<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> cosa ad una quantit\u00e0 elevata di ormoni dello stress come il cortisolo e le catecolamine.50, 51,<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> Sebbene l\u2019alcol sia stato associato indipendentemente alla resistenza all\u2019insulina ed a valori<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> elevati di insulina sierica,53 in dosi moderate pu\u00f2 addirittura correggere la resistenza all\u2019insulina.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000080;\">Cosa fare<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> Quindi, quali dovrebbero essere le misure di prevenzione se siete preoccupati che potreste<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> presentare un qualche grado di resistenza all\u2019insulina? Esistono alcune soluzioni<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> ovvie. Per esempio, se siete sovrappeso, la semplice perdita del 10-15% del vostro attuale<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> peso corporeo pu\u00f2 abbassare la pressione sanguigna e aumentare la sensibilit\u00e0 all\u2019insulina<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> delle vostre cellule. Poich\u00e9 l\u2019attivit\u00e0 fisica \u00e8 una componente importante tanto per il<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> dimagrimento quando per la correzione della sensibilit\u00e0 all\u2019insulina, \u00e8 un\u2019altra scelta ovvia.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> L\u2019attivit\u00e0 fisica migliora anche il profilo lipidico e alza l\u2019HDL nel sangue, anche senza una<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> perdita di peso. Inoltre, correggere il vostro stile di vita sarebbe una buona scelta. Dormire<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> a sufficienza e diminuire lo stress nella vostra vita farebbe molto per incrementare la sensibilit\u00e0<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> all\u2019insulina.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> Il passo successivo sarebbe correggere la vostra dieta. Servirebbe anche una dieta ricca di<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> proteine e povera di glucidi, dove tutti i carboidrati sono tratti da carboidrati complessi e vegetali<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> con una quantit\u00e0 ridotta di carboidrati. Sarebbe perfino utile una dose maggiore di grassi<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> nella dieta, per sopperire alla bassa dose di carboidrati, fintanto che c\u2019\u00e8 una sana porzione di<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> acidi grassi omega-3.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> Sebbene possiamo migliorare il nostro stile di vita e la dieta ed iniziare a praticare un\u2019attivit\u00e0<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> fisica, c\u2019\u00e8 molto di pi\u00f9 nel nostro arsenale per la sensibilit\u00e0 all\u2019insulina. Questo perch\u00e9<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> esistono molti composti nutritivi, compreso il cromo, gli oli di pesce, l\u2019acido lipoico e il<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> vanadil solfato, che sono molto efficaci per ridurre la resistenza all\u2019insulina e problemi<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> secondari quali l\u2019ipertensione, le patologie cardiache e il diabete. Pi\u00f9 avanti tratteremo i<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> particolari della dieta e dell\u2019integrazione e come ridurre al meglio la resistenza e aumentare<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> la sensibilit\u00e0 all\u2019insulina.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000080;\">Il gonfiore dell\u2019America<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> Insieme con la risposta insulinica cronica, la dieta iperglucidica riduce anche la secrezione del<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> testosterone e dell\u2019ormone della crescita. Questo vi mette in una condizione in cui non sono<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> ottimizzati i tre ormoni importanti per modellare e tonificare il corpo (l\u2019insulina, il testosterone e<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> l\u2019ormone della crescita). Questo vi render\u00e0 difficilissimo rassodarvi ed avere un bell\u2019aspetto.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> Inoltre molte persone riferiscono di diventare passive e meno motivate verso l\u2019esercizio e altre<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> attivit\u00e0 fisiche quando consumano molti carboidrati. Iniziano a sentirsi pigre e ad avere meno<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> energie. E poi, questo non vi aiuter\u00e0 nel dimagrimento e nel modellamento del vostro fisico.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> Molta di questa passivit\u00e0 pu\u00f2 essere direttamente collegata agli effetti biochimici di un pasto<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> ricco di carboidrati.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> I pasti ricchi di carboidrati (a seconda della loro composizione) tendono ad aumentare la serotonina,<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> una sostanza chimica, nel cervello. Quando \u00e8 stimolata ed incrementata la produzione<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> di serotonina, diventiamo pi\u00f9 rilassati, stanchi e pronti a dormire. \u00c8 la serotonina che viene<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> influenzata da popolari farmaci antidepressivi come il Prozac. In maniera simile, la connessione<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> tra carboidrati e serotonina \u00e8 uno dei motivi per il quale cos\u00ec tante persone desiderano<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> ardentemente mangiare gli zuccheri quando sono agitati. Stanno semplicemente cercando il<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> rilassamento che una buona scossa di carboidrati e un aumento della serotonina possono<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> portare.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> Quando tenete conto della probabilit\u00e0 che i pasti con un indice glicemico elevato, come gli<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> zuccheri, possano indurre un aumento della produzione di serotonina rispetto agli alimenti<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> con basso indice glicemico,55 non meraviglia che le persone agguantino quelle barrette e altri<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> dolciumi quando si sentono gi\u00f9.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> L\u2019aumento di serotonina indotto da una dieta iperglucidica pu\u00f2 anche lasciarvi con un atteggiamento<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> del genere \u201ce chi se ne importa?\u201d. La vigilanza pu\u00f2 essere compromessa. Nella<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> Dieta Metabolica, nella quale i carboidrati sono molto ridotti, non vi viene questa specie di<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> risposta con sonnolenza e indebolimento. Questa potrebbe essere una delle ragioni per le<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> quali le persone che seguono la Dieta Metabolica dicono di sentirsi pi\u00f9 attive e vivaci.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> Affermano anche di essere maggiormente motivate, sia nel lavoro che nello svago. Ci\u00f2 non sorprende,<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> data la capacit\u00e0 della Dieta Metabolica di stimolare l\u2019aumento dell\u2019attivit\u00e0 ormonale.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> Storicamente la carne rossa \u00e8 stata uno dei sostegni principali nella dieta di molti atleti sotto allenamento per la credenza che aiuti la motivazione e la performance. Le testimonianze di coloro<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> che seguono la Dieta Metabolica confermano fortemente la saggezza di questa credenza.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> Poich\u00e9 la dieta iperglucidica vi fa anche trattenere una quantit\u00e0 maggiore di fluidi, dopo i pasti<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> pu\u00f2 persistere una sensazione di gonfiore. Ci\u00f2 pu\u00f2 realmente rallentarvi e stendervi sul divano<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> quando invece potreste uscire a godervi la vita. La Dieta Metabolica non solo vi permette<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> di consumare tutti quei cibi che vi siete negati seguendo quelle diete di moda basate sui carboidrati,<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> ma vi d\u00e0 pure maggiore energia per praticare un\u2019attivit\u00e0 fisica, socializzare e fare<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> tutte quelle cose per le quali non avete mai avuto il tempo o la voglia in precedenza. Questo,<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> a sua volta, vi aiuter\u00e0 a rassodare il vostro fisico e a diventare una persona pi\u00f9 felice e maggiormente<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> attiva.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000080;\">Al sistema non vuole piacere la Dieta Metabolica<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000080;\">Nel caso ve lo stiate domandando, non aspettatevi che le primarie industrie alimentari della<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> nostra societ\u00e0 inizino a cantare dalla gioia alla pubblicazione di questo libro. Non piacer\u00e0 loro.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> Percorrete i corridoi di un qualsiasi supermercato oggi e sugli scaffali vedrete ben poco oltre<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> lussuosi carboidrati lavorati. La carne, sulla quale ci concentriamo nella Dieta Metabolica, \u00e8<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> semplice. \u00c8 anche molto difficile da presentare bene per trarne grossi profitti. Non interesserebbe<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> ad alcuna delle grandi industrie alimentari appoggiare questa dieta. \u00c8 l\u2019utile netto a dettare<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> legge.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> Una simile situazione esiste con l\u2019industria mediocre degli integratori alimentari e della vitamine.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> Gran parte dei supplementi che pubblicizzano sar\u00e0 di poca utilit\u00e0 qui. Questo perch\u00e9<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> quando seguite questa dieta avete bisogno di integratori che facciano di pi\u00f9 delle formulazioni<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> economiche di base vendute dalle ditte che cercano solo il profitto. Potete senz\u2019altro<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> ricorrere all\u2019aiuto di una gamma pi\u00f9 sofisticata di supplementi, ma non saranno certo quelli<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> generici.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> Pi\u00f9 avanti vi dar\u00f2 un\u2019idea degli integratori che potete utilizzare per massimizzare il potenziale<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> di dimagrimento e modellamento della Dieta Metabolica, ma saranno specializzati. Inoltre<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> essi vanno ben oltre la roba alquanto inutile con cui l\u2019industria degli integratori spesso riempie<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> gli scaffali. Di fatto, io ho formulato un\u2019intera linea di integratori alimentari che seguono la<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> filosofia e la scienza alla base della Dieta Metabolica. Pi\u00f9 avanti ne parler\u00f2 ancora.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> Non saranno contenti di questa dieta nemmeno quegli attuali guru dell\u2019alimentazione i quali<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> pensano che la qualit\u00e0 di una dieta dovrebbe essere misurata dalla tortura a cui sottopone i<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> suoi proseliti. La scuola del \u201cSe \u00e8 buono, sputalo\u201d sarebbe pure contraria. La Dieta<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> Metabolica non \u00e8 una tortura. Durante i giorni della settimana mangerete carne integrata da<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> un\u2019ampia variet\u00e0 di altri deliziosi alimenti. E quando arriva il week-end ed inizia la fase di carico<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> dei carboidrati della dieta, praticamente tutto andr\u00e0 bene.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> Anche se magari dovrete rinunciare a quelle lasagne e a quel gelato durante la settimana,<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> potete mangiarli durante la fase di \u201cricarica dei carboidrati\u201d della dieta che arriva ogni weekend.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> A differenza della dieta iperglucidica e altre del suo genere, non siete costretti a rinunciare<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> ai vostri alimenti preferiti per sempre seguendo la Dieta Metabolica. Mentre i guru stanno<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> \u201csudando con le vecchie credenze\u201d, tagliandosi a zero i loro riccioli biondi e legando il proprio<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> gregge alla ruota della tortura alimentare, voi gusterete sempre gli alimenti che amate.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> Per quelli tra voi che hanno necessit\u00e0 di una quantit\u00e0 ulteriore di carboidrati per funzionare<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> efficientemente, sar\u00e0 possibile determinare la quantit\u00e0 minima di carboidrati di cui avete bisogno<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> in maniera che potete comunque portare all\u2019apice la massa muscolare, ridurre al minimo<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> l\u2019adipe e sentirvi bene.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000080;\">Impegnarsi<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> Per quanto la Dieta Metabolica sia radicalmente diversa dalle altre diete, ha pur sempre una<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> caratteristica in comune con esse. Come ogni dieta, se non la seguite, non vi dar\u00e0 risultati.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> Richieder\u00e0 un po\u2019 di disciplina.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> La bella notizia \u00e8 che, se seguite correttamente la dieta, funziona di sicuro. So che l\u2019intera<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> idea di una dieta con una quantit\u00e0 maggiore di grassi pu\u00f2 suonare strana. Pu\u00f2 contraddire<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> tutto quanto siete stati portati a credere delle diete, dei grassi e dei carboidrati; eppure funziona.<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> \u00c8 inevitabilmente una questione di biochimica. Dimagrirete e modellerete il fisico come<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> volete se seguirete la dieta con precisione. Viste le delusioni e il crepacuore che danno la<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000080;\"> maggioranza delle diete, cos\u2019altro in pi\u00f9 potete chiedere?<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Questo articolo \u00e8 tratto dal libro \u201cLa Dieta Metabolica\u201d, in questo blog cerchiamo di informare nel modo pi\u00f9 corretto possibile tutti gli aspetti che riguardano diete e nutrizione perch\u00e9 restiamo convinti che informando bene i nostri lettori essi traggano vantaggi nel conseguire i lori obiettivi di peso. 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