I semi nella dieta

Semi di zucca, semi di lino, semi di girasole nella dieta. Il numero di coloro che scelgono di introdurre i semi nella propria dieta quotidiana è in costante crescita. In commercio si trovano tutte le tipologie di semi (girasole, zucca, lino, sesamo, papavero) Infatti, oggi è possibile acquistare semi di ogni tipo anche al supermercato.

I semi sono la base della nutrizione poiché da qui germoglia la pianta: consumarli significa fare scorta di micronutrienti immediatamente biodisponibili ad elevato valore nutrizionale.

Ogni seme presenta proprietà differenti ma tutti apportano benefici se li introduciamo nella nostra alimentazione.

Il seme, infatti, è fonte di importanti enzimi, vitamine, minerali, fibre e, soprattutto, di acidi grassi essenziali (Omega 3) come l’acido alfa-linoleico.

Questi ultimi sono potenti antinfiammatori dal riconosciuto ruolo preventivo contro tumori, arteriosclerosi e patologie cardiovascolari in genere. Inoltre, i semi aiutano a dimagrire e aumentano il numero di globuli rossi nel sangue.

SEMI DI ZUCCA: Spuntino gustoso ricco di magnesio.

Il seme di zucca è un vero e proprio integratore naturale di magnesio e di altri minerali come manganese e zinco. Grazie a queste caratteristiche nutrizionali sono ideali sia per contrastare i sintomi della sindrome premesturale sia in menopausa, per combattere l’insorgere di vampate di calore e stress.

Sempre grazie all’elevato contenuto di magnesio, questo tipo di semi è utile per favorire il sonno e per prevenire i crampi notturni. Ricchi di antiossidanti, i semi di zucca diventano un ottimo spuntino anti-età, in particolar modo per chi ha oltrepassato gli ‘anta’

 

SEMI DI SESAMO: Un cucchiaino di semi contro  i grassi cattivi .

 

I semi di sesamo sono molto usati nella cucina orientale ma anche nel Sud Italia, soprattutto nella panificazione. La loro caratteristica è un sapore molto deciso e in grado di arricchire e dare sapore a qualsiasi piatto.

Questa tipologia di semi è utilizzata nella preparazione del gomasio, uno speciale sostituto del sale a base di sesamo ed erbe aromatiche (ideale per gli ipertesi e per chi soffre di ritenzione idrica).

I semi di sesamo sono molto ricchi di acidi grassi mono-insaturi come l’acido oleico. Queste sostanze abbassano l’LDL (colesterolo cattivo) aumentando invece il livello di HDL, colesterolo buono. Inoltre è ricchissimo di calcio ed è quindi un alimento prezioso per la salute di ossa e denti.

SEMI DI LINO: Potenti anti-tumorali e alleati della forma .

I semi di lino sono talmente benefici per la salute da poter essere considerati una vera e propria farmacia naturale a portata di mano. Innanzitutto, sono alimenti ricchissimi di acido alfa-linoleico (ALA), un prezioso Omega 3, di lignani (appartengono alla classe dei fitoestrogeni, sostanze che sembrano concorrere all’abbassamento del rischio di cancro alla mammella , di malattie cardiovascolari ed anche di cancro alla prostata e di quello colon-rettale) e di una speciale fibra alimentare in grado di aiutare lo smaltimento di grassi oltre che la riduzione di appetito e attacchi di fame.

Per questi motivi, il consumo di semi di lino è molto indicato durante le diete ipocaloriche e per chi soffre di costipazione addominale e stitichezza.

L’acido alfa-linoleico, contenuto nei semi di lino, svolge un’importante azione antinfiammatoria a livello delle cellule, per questo un suo consumo quotidiano è fondamentale per mantenere in ottima salute cuore e cervello.Questo tipo di acido grasso previene, infatti, l’indurimento delle arterie e la formazione di placche.

Infine, i semi di lino svolgono anche un’azione preventiva riconosciuta contro diversi tipi di tumore, in primis delle neoplasie di stomaco e intestino. Ma l’uso dei semi di lino non si ferma qui, anche esternamente questo alimento è un vero e proprio toccasana: impacchi di semi di lino sono un validissimo aiuto per rinforzare i capelli e vengono usati con successo anche per fluidificare il muco e calmare la tosse nelle malattie da raffreddamento dei bambini.

 

SEMI DI GIRASOLE: Fonte di Vitamina E allo stato puro

I semi di girasole sono molto ricchi di calorie (100 grammi ne apportano ben 590)e rappresentano un’ottima scelta per arricchire la prima colazione e fornire energia salutare per iniziare al meglio la giornata.

Sono ricchi di acido linoleico poli-insaturo e svolgono un’importante azione antinfiammatoria .

Integratori naturali di preziosi minerali quali magnesio e zinco, i semi di girasole sono una vera e propria miniera di vitamina E. Questa vitamina è essenziale per la salute di pelle e capelli, idrata a fondo le cellule, rigenerandole, e preserva la giovinezza di tutto l’organismo. Inoltre, i semi di girasole svolgono anche un ruolo anti-stress grazie al particolare complesso di vitamine del gruppo B di cui sono ricchi: niacina, vitamina B6, acido pantotenico, riboflavina e acido folico.

Infine riducono la fame e regolano la glicemia.

SEMI DI CHIA:   Un pieno di proteine

I semi di Chia sono  i semi della pianta Salvia Hispanica, tipica delle zone del Sud America  e sono un alimento ideale per tutti, bambini compresi, grazie alle caratteristiche uniche a livello nutrizionale.

La totale assenza di glutine li rende un integratore naturale ottimo per contrastare la debolezza di chi soffre di celiachia.

Si tratta di piccoli semini neri oleosi ricchissimi di proteine di alto valore biologico (perfetti per la dieta veg) nonché di un formidabile complesso di vitamine e minerali. Il seme di Chia è fonte di vitamina C, ferro, calcio e magnesio.

Risulta, dunque, un alimento perfetto per chi soffre di anemia, osteoporosi e astenia. Inoltre, i semi di Chia sono utilizzati per prevenire e tenere sotto controllo il diabete, grazie alle particolari fibre che regolarizzano la glicemia. Per questa caratteristica, sono indicati anche nelle diete ipocaloriche.

Contenendo persino più Omega 3 del salmone, i semi di Chia sono potenti antinfiammatori e la fibra gelatinosa di cui sono composti, aiuta a ridurre gli attacchi di fame e a combattere l’obesità.

 

SEMI DI PAPAVERO: Contro la tosse e i piccoli dolori

I semi di papavero sono molto usati per la preparazione e guarnizione di pane e dolci e contengono numerose sostanze preziose per il nostro benessere.

Come tutti i semi, anche quelli di papavero sono fonte di acidi grassi essenziali come l’acido oleico (Omega 3) e, dunque, sono antinfiammatori naturali.

La loro caratteristica principale, però, è la presenza di composti anti-dolorifici oppiacei derivati direttamente dal papavero ma in dosi tollerate dal nostro organismo. Tra questi ultimi spiccano morfina,codeina e papaverina: tutte queste sostanze sono note per essere antidolorifici potenti.

Quando consumiamo semi di papavero, nella quantità utilizzata in cucina, riscontriamo una blanda azione di queste sostanze sul nostro sistema nervoso e un ‘effetto collaterale’ lievemente analgesico e calmante su tosse e piccole algie.

Per un effetto positivo sulla salute bisogna mangiarli crudi e non salati.

 

 

Come consumare i semi:

Per ottenerne il massimo beneficio innanzitutto è necessario introdurli nell’organismo crudi: tostature e pastorizzazione, infatti, ne riducono le quantità vitaminiche e minerali.

Per quelli più duri e collosi, è richiesto un ammollo. Questo procedimento non ha ripercussioni sul valore nutrizionale del seme ma, anzi, è consigliato soprattutto per il consumo dei semi di Chia.

Per introdurre i semi nella dieta quotidiana, è possibile aggiungerli allo yogurt, al muesli o all’insalata.

Per beneficiare delle proprietà antinfiammatorie degli Omega 3 contenuti nei semi, è ottimo anche il consumo dei rispettivi oli (al top l’olio di lino e di semi di zucca).

 

 

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